Il Pescara punta in alto e inizia il suo mercato alla grande, alla Lazio è stato proposto un accordo con diritto di compartecipazione per Lucas Correa (24) l’anno scorso in forza al Gallipoli. Trovato l’accordo con la Cisco Roma per la comproprietà di Aniello Cutolo (25), esterno offensivo che però, essendo in vacanza, deve ancora apporre la firma sul contratto. Il vicepresidente del Pescara Francesco Soglia tratta col Foggia per Tommaso Coletti (24) e Giuseppe Rinaldi (29).
Quarantaquattro anni dopo la vittoria del 1964 nell’Europeo giocato in casa, la Spagna è campione d’Europa! Le Furie Rosse hanno ripetono l’impresa battendo 1-0 la Germania nella finale di Vienna. La firma sul successo è quella di Fernando Torres, freddo e spietato quando si è trattato di tagliare a fette la difesa tedesca e di segnare il gol che ha deciso la finale. E’ il trionfo del Niño, ma anche quello di Luis Aragones (ha lasciato a casa Raul) e di una squadra di ragazzi terribili che ha fatto vedere il miglior calcio dell’Europeo.
Esultano in tribuna il Re Juan Carlos e Zapatero e con loro tutti i 44 milioni di Spagnoli!
Dopo un mese di stand-by, con la società messa in vendita, i fratelli Tormenti hanno comunicato che resteranno al timone anche per la stagione 2008-2009, togliendo la società del mercato.
In un clima di completa confusione e incertezza, senza un allenatore (Ugolotti in attesa), con un ds ancora non riconfermato (la “vecchia volpe” Nucifora), un segretario sportivo che era passato alla Spal (ma sembra ancora lavorare per il presidente), incontri per decidere il futuro rinviati, il presidente Tormenti si è recato a Milano per risolvere la questione comproprietà.
Giovanni Tormenti si è accordato con il Cesena e ha riscattato la metà del cartellino di Francesco Ferrini. Dunque il centrocampista romagnolo rimarrà alla Sambenedettese anche nella prossima stagione.
Oltre alla questione Ferrini il presidente, assieme al segretario sportivo Maurizio Natali, ha preso atto del ritorno in rossoblù di Nikola Olivieri sul quale il Pescara non ha utilizzato l’opzione per il diritto di riscatto.
Rinnovata la comproprietà di Melchiorri con il Siena (ricordiamo che la punta è stato in prestito al Giulianova in quest’ultima stagione) così come restano alla Samb anche Nicola Ficano (da gennaio era al Martina) e Danilo Pistillo.
Il sito ufficiale del Ravenna Calcio ha annunciato che la società romagnola non ha rinnovato la comproprietà del laterale sardo Alessio Cossu, classe ‘86 che torna al Manfredonia dopo 6 mesi passati in prestito al Monopoli dove ha collezionato 9 presenze ed una rete.
Il giovane cagliaritano è stato bloccato da una serie di infortuni nella seconda parte di stagione, mentre nella prima parte di essa, disputata con la maglia biancoceleste, si è ben comportato giocando praticamente tutte le partite del girone di andata, siglando anche una rete nella gara contro la Cavese.
Anche il centrocampista Pirrone farà parte della rosa biancoceleste anche nella stagione 2008/09; molto difficili le conferme di Filippini e Mineo, tornati rispettivamente all’Atalanta e al Treviso.
di Carlo Rinaldi
La Spagna è la seconda squadra che domenica sera a Vienna (diretta rai uno 20:45) parteciperà alla finale degli Europei. Le Furie Rosse hanno travolto con un secco 3-0 la Russia con le reti, tutte nel 2° tempo, di Xavi al 5′ st, Guiza al 28′ st e Silva al 36′ st.
Dopo un primo tempo molto equilibrato, la squadra di Aragones ha preso le redini della gara nella ripresa, agevolata anche dalla mediocre serata vissuta dai due gioielli russi Arshavin e Pavlyuchenko.
Sarà una finale inedita Spagna e Germania si affronteranno per la prima volta in una finale, considerando sia gli Europei, sia i Mondiali. Vinca il migliore!
Schetter torna alla Cavese
Il Messina non ha esercitato il diritto di riscatto per il giocatore napoletano che cosi torna alla Cavese. Rinnovata anche la comproprietà con il Frosinone di De Giorgio che rimane cosi un altro anno alla Cavese, mentre è stato rilevato, sempre dal club ciociario, l’intero cartellino del bomber Giuseppe Aquino.
Le probabili formazioni di Russia-Spagna, semifinale di Euro 2008, in programma questa sera alle 20.45 a Vienna. RUSSIA (4-4-1-1): 1 Afinkeev; 22 Anyukov, 4 Ignashevich, 2 V. Berezutski, 18 Zhirkov; 17 Zyrianov, 11 Semak, 20 Semshov, 15 Bilyaletdinov; 10 Arshavin; 19 Pavlyuchenko. A disp. 12 Gabulov, 16 Malafeev, 14 Shirokov, 5 A. Berezutski, 3 Yanbaev, 13 Ivanov, 21 Sychev, 6 Adamov, 23 Bistrov, 9 Saenko. Ct Hiddink.
SPAGNA (4-4-2): 1 Casillas; 15 Sergio Ramos, 5 Puyol, 4 Marchena, 11 Capdevila; 6 Iniesta, 14 Xabi Alonso, 8 Xavi, 21 Silva; 9 Torres, 7 Villa. A disp. 23 Reina, 13 Palop, 18 Arbeloa, 2 Albiol, 20 Juanito, 3 Navarro, 12 Cazorla, 19 Senna, 22 de la Red, 10 Fabregas, 16 Sergio Garcia, 17 Guiza. Ct Aragones
Arbitro: De Bleeckere (Belgio)
Emozioni nella semifinale: la squadra di Terim in vantaggio con Boral, pareggia Schweinsteiger, raddoppia di testa di Klose. Poi altro pari di Semih Senturk e all’ultimo minuto il gol decisivo di Lahm. Black out in tv: tre interruzioni durante la partita. Stasera tocca a Spagna e Russia diretta su Rai Uno ore 20:45
L’abito non fa il monaco
La serie C si rifà il look, ma purtroppo solo quello. Rimarranno delusi i tanti che aspettavano con ansia questa riforma con la speranza di risollevare un mondo, quello della terza categoria, che negli ultimi anni non stava vivendo un periodo roseo. Infatti i nuovi cambiamenti appaiono più come un lifting superficiale e non come un profondo intervento per riuscire a salvare il “malato”. Interventi che mirano cosi solo a ringiovanire in apparenza la serie C, mancano infatti modifiche più profonde, atte a cercare di marginare il calo dei tifosi, l’aumento dei costi per le società, il valzer dei fallimenti di fine estate. I tifosi si chiedono se nella riforma, invece del cambio nome e dei “consigli” di schierare gli Under, fosse stato più utile alcune norme sul tetto degli ingaggi o sulle restrizioni di rosa. Questo non per impedire alle società più virtuose di poter allestire una squadra competitiva, ma al fine di evitare ogni anno di assistere allo spettacolo delle varie “corazzate” di turno che stravincono (anche se a volte assistiamo a clamorosi flop!) il proprio girone per poi fallire miseramente nella serie Cadetta. Questo anche perché la Serie B versa in condizioni ancora più gravi della nuova Lega Pro, con mancati diritti Tv e con un numero troppo elevato di squadre che fa si che già alla fine di marzo si assista a partite senza stimoli. Infine è impensabile che ogni Lega faccia una riforma in solitaria, dimenticandosi spesso che le varie serie sono tutti interconesse fra loro. Forse sarebbe meglio che al tavolo delle riforme ci si sieda tutti, presidenti di lega e questa volta anche chi permette al mondo calcio di andare avanti, ovvero società e tifosi.
