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News e risultati dal calcio di serie C

Archivio per la categoria 'C1 Girone B'

Ecco finalmente i calendari per la stagione 2008/2009 per quanto riguarda la Prima Divisione :

Calendario 1^ Divisione Girone B

Calendario 1^ Divisione Girone A

Il Consiglio Direttivo della Lega, preso atto delle società ammesse dalla F.I.G.C., ha

provveduto alla composizione dei Gironi dei Campionati di 1^ e 2^ Divisione per la

stagione sportiva 2008/2009. Ecco i gironi della 1^ Divisione :

GIRONE “A”  :

CESENA           
CREMONESE
LECCO
LEGNANO
LUMEZZANE
MONZA
NOVARA
PADOVA
PERGOCREMA
PORTOGRUARO S.
PRO PATRIA
PRO SESTO
RAVENNA
REGGIANA
SAMBENEDETTESE
SPAL
VENEZIA
VERONA

GIRONE “B” :

AREZZO
BENEVENTO
CAVESE
CROTONE
FOGGIA
FOLIGNO
GALLIPOLI
JUVE STABIA
PERUGIA
PESCARA
PISTOIESE
POTENZA
REAL MARCIANISE
SORRENTO
TARANTO
TERNANA
VIRTUS LANCIANO

Comincia oggi la 2° fase della preparazione della Sambenedettese a Sarnano (MC), quindi facciamo il punto della situazione dopo le prime 2 settimane di ritiro.

Prima parte di ritiro con ben 32 elementi (vari ragazzi della beretti e diversi giocatori in prova) e tre amichevoli disputate; Samb - Sarnano 5-0 (2’ e 20’ Caselli; 52’ Villa, 85’ Di Nardo, 90’ Servi), Samb - Sangiustese 0-2, amichevole in famiglia a conclusione della prima fase di ritiro.
Tre amichevoli che non hanno dato indicazioni positive.

Durante questa fase il mercato ha deluso un pò (visto l’obbiettivo stagionale, salire in serie b fissato dal presidente Tormenti).
Dopo la partenza di Visi è stato ingaggiato come nuovo numero 1 il portiere Ivan Dazzi proveniente dallo Spezia. Preso in comproprietà dall’ Inter il difensore Daniele Marino, la scorsa stagione a Gubbio in prestito.
Per quanto riguarda le partenze oltre Visi accasatosi alla Ternana è andato in prestito al Mezzocorona Tulli.
Al momento tante le trattative in entrata e uscita ma nulla di ecclatante. La società sta aspettando ferragosto quando dovranno essere consegnate le liste di serie B e quindi sarà più facile concludere le trattative.

Per la seconda fase di ritiro sono stati convocati: ventisei calciatori, composti dal vecchio gruppo rossoblu, tre giocatori in prova e qualche giovane della Beretti. Portieri: Dazzi e Ascani (non c’è quindi spazio per Greco e il giovane Bordoni, che probabilmente verrà dirottato nei campionati dilettanti). Per la difesa, ci sono Tinazzi, Moi, Bonfanti, Servi, Balestra, Petrella, Ficano e Padula. Quest’ultimo è del 1986, è un terzino sinistro della Nuorese, ha esordito nel 2002 con il Genoa ed è un vecchio pallino del diesse Natali.

A centrocampo, la Samb ha convocato Palladini, Ferrini, Visone, Iacoponi, Evangelisti, Forò e Tussi: l’ultimo è un centrocampista di nazionalità brasiliana. Per quanto riguarda l’attacco, invece, ecco il centrocampista offensivo Magnani, esterno destro del 1983, un anno fa alla Lucchese ma bloccato da un infortunio ai crociati. Natali scommette sulle sue capacità ma occorrerà verificare fino a che punto ha recuperato dall’incidente. Oltre Magnani, sono stati dunque convocati Villa, Morini, Olivieri, Caselli, Melchiorri, Carrozza, Di Nardo e Piccioni.

Mancano nella lista Santoni, Alteri, Carboni e Pistillo che quindi saranno sicuramente ceduti nei prossimi giorni.

La Cavese ha comunicato che la consueta amichevole estiva col Frosinone in programma l’8 Agosto è stata annullata. La decisione di terminare prima il ritiro è dovuta alla partecipazione della Cavese alla prossima Tim Cup. Manca l’ufficialità, ma è ormai sicuro che la Cavese, insieme al Sorrento, occuperà uno dei  posti nella competizione nazionale lasciati vacanti dal Messina, Spezia e Lucchese. In attesa di sapere quale sarà la terza squadra ammessa.

CAMPIONATO 1° DIVISIONE/2° DIVISIONE

 inizio 31 agosto 2008

termine 17 maggio 2009

soste natalizie 28 dicembre 2008

4 gennaio 2009

due soste da determinare

giornata di sabato 11 aprile 2009

PLAY-OFF PLAY-OUT gare di andata 31 maggio 2009

gare di ritorno 7 giugno 2009

FINALE PLAY-OFF gare di andata 14 giugno 2009

gare di ritorno 21 giugno 2009

Siamo al 4 di luglio e francamente scrivere qualcosa sull’Avellino Calcio risulta
esercizio assai complicato; basti pensare che al momento manca tutto!
Manca la categoria :
L’iscrizione sarà sicura solo quando Massimo Pugliese o chi per lui garantirà
con una fidejussione bancaria il deliberato aumento di capitale della Pufin che
ha peraltro fatto sì che venisse meno il famoso sequestro del 50% delle azioni.
Inoltre l’Avellino come 2 anni fa è primo nella lista delle ripescabili in B, una lista
non ufficializzata da nessuno ma per la quale almeno si conoscono i criteri;
nel 2006 si aspettò metà agosto per la mezza farsa di moggiopoli, quest’anno
l’attesa durerà meno e a quanto pare i problemi economici del Messina
appaiono assai seri….
Manca la società :
Massimo Pugliese “orfano” del fratello volato in parlamento è convinto nel voler
lasciare; troppo forte la delusione dopo aver giurato tutto l’anno che non
sarebbe retrocesso di nuovo; fallite sul nascere le trattative con Ercolino e i
gemelli Carino pare che in gran segreto sia alla caccia di chi rilevi parte o tutto
il pacchetto azionario e stia facendo di tutto per poter annunciare lui stesso la
cosa; nel frattempo si sottrae a qualsiasi confronto ed  ha trasformato il sito
ufficiale della società in una sorta di sitcom telematica dal titolo: Pugliese
contro tutti!
Manca la squadra :
Al momento la rosa è da rifare daccapo; ci sono solo i giovani Gragnaniello e
Sirignano assieme a Defendi e Stella che l’anno scorso non han mai giocato;
ceduto Carbone ed a sorpresa pure Porcari mentre pare scontato che
andranno al miglior offerente Pellicori e la metà di Sestu;
per quel che concerne l’allenatore, i bene informati hanno sparato con largo
anticipo il nome di Incocciati che sarebbe il classico suggerimento di qualche
amico della società di sponda Milan; ma in realtà sembra un tecnico troppo
inesperto per una piazza del genere e allora ecco dati alla stampa anche i
nomi dei volti noti di Campilongo e Cuccureddu, peraltro già accostati alle
panchine di mezza 1° Divisione….
 
In conclusione visto il clima balneare potremmo scomodare vecchi detti del
tipo: siamo in alto mare, oppure si naviga a vista…. Fatto sta che ancora una
volta il popolo biancoverde dovrà fare appello alla sua pazienza, anche se
alle volte si ha più l’impressione di una imperante rassegnazione agli eventi
dovuta al morale fiaccato dall’incredibile saliscendi di questi ultimi anni.
Lupo Verde

Dopo un mese di stand-by, con la società messa in vendita, i fratelli Tormenti hanno comunicato che resteranno al timone anche per la stagione 2008-2009, togliendo la società del mercato.

In un clima di completa confusione e incertezza, senza un allenatore (Ugolotti in attesa), con un ds ancora non riconfermato (la “vecchia volpe” Nucifora), un segretario sportivo che era passato alla Spal (ma sembra ancora lavorare per il presidente), incontri per decidere il futuro rinviati, il presidente Tormenti si è recato a Milano per risolvere la questione comproprietà.

Giovanni Tormenti si è accordato con il Cesena e ha riscattato la metà del cartellino di Francesco Ferrini. Dunque il centrocampista romagnolo rimarrà alla Sambenedettese anche nella prossima stagione.

Oltre alla questione Ferrini il presidente, assieme al segretario sportivo Maurizio Natali, ha preso atto del ritorno in rossoblù di Nikola Olivieri sul quale il Pescara non ha utilizzato l’opzione per il diritto di riscatto.

Rinnovata la comproprietà di Melchiorri con il Siena (ricordiamo che la punta è stato in prestito al Giulianova in quest’ultima stagione) così come restano alla Samb anche Nicola Ficano (da gennaio era al Martina) e Danilo Pistillo.

Il Messina non ha esercitato il diritto di riscatto per il giocatore napoletano che cosi torna alla Cavese. Rinnovata anche la comproprietà con il Frosinone di De Giorgio che rimane cosi un altro anno alla Cavese, mentre è stato rilevato, sempre dal club ciociario, l’intero cartellino del bomber Giuseppe Aquino.

La serie C si rifà il look, ma purtroppo solo quello. Rimarranno delusi i tanti che aspettavano con ansia questa riforma con la speranza di risollevare un mondo, quello della terza categoria, che negli ultimi anni non stava vivendo un periodo roseo. Infatti i nuovi cambiamenti appaiono più come un lifting superficiale e non come un profondo intervento per riuscire a salvare il “malato”. Interventi che mirano cosi solo a ringiovanire in apparenza la serie C, mancano infatti modifiche più profonde, atte a cercare di marginare il calo dei tifosi, l’aumento dei costi per le società, il valzer dei fallimenti di fine estate. I tifosi si chiedono se nella riforma, invece del cambio nome e dei “consigli” di schierare gli Under, fosse stato più utile alcune norme sul tetto degli ingaggi o sulle restrizioni di rosa. Questo non per impedire alle società più virtuose di poter allestire una squadra competitiva, ma al fine di evitare ogni anno di assistere allo spettacolo delle varie “corazzate” di turno che stravincono (anche se a volte assistiamo a clamorosi flop!) il proprio girone per poi fallire miseramente nella serie Cadetta. Questo anche perché la Serie B versa in condizioni ancora più gravi della nuova Lega Pro, con mancati diritti Tv e con un numero troppo elevato di squadre che fa si che già alla fine di marzo si assista a partite senza stimoli. Infine è impensabile che ogni Lega faccia una riforma in solitaria, dimenticandosi spesso che le varie serie sono tutti interconesse fra loro. Forse sarebbe meglio che al tavolo delle riforme ci si sieda tutti, presidenti di lega e questa volta anche chi permette al mondo calcio di andare avanti, ovvero società e tifosi.

Il consiglio direttivo della Lega Serie C ha deciso - con l’adesione globale della successiva assemblea delle società - di chiamarsi “Lega Italiana Calcio Professionistico“. Quindi nei prossimi campionati avremo la “Lega Pro prima divisione” divisa in due gironi, A e B, corrispondenti alla vecchia C1. Ci sarà poi la “Lega Pro seconda divisione“, organizzata su tre gironi, A, B e C, corrispondente alla precedente C2. Invariato il numero delle squadre, novanta, inalterato anche il meccanismo promozioni-retrocessioni.
Altre grosse novità sono alle viste con il lavoro dell’ufficio marketing, nuova struttura che ha già raggiunto un importante accordo con la Umbro per la fornitura dei palloni di gioco e di allenamento a tutte le società. Il nuovo progetto prevede l’ufficializzazione di un accordo con un Main e un Title sponsor che daranno la denominazione al campionato. In tutto si dovrebbero avere 3 partner istituzionali e 5 fornitori ufficiali.

Il cambiamento di nome è stato accettato, come detto, all’unanimità e verbalizzato dal notaio Marino che è anche il giudice sportivo della categoria.

L’obiettivo della nuova serie C è quello di valorizzare sempre di più l’utilizzo dei giovani. In proposito potrebbero esserci delle novità nella distribuzione dei contributi.

dippiù?