Sicura iscrizione della squadra al campionato
Viterbese:
ok all’aumento
di capitale
Tra mille veleni l’aumento di capitale c’è stato. La Viterbese può respirare. Sono arrivati 300.000 euro freschi nelle casse societarie. Ma quanta fatica. Erano assenti alcuni azionisti di minoranza compreso Fabrizio Barsotti che detiene il 10 per cento. Quasi tutta la cifra è stata quindi sborsata da Lamberto Maggini che si è trovato alle strette ma non ha potuto fare altrimenti poichè, senza quest’aumento di capitale, la Viterbese non avrebbe potuto iscriversi al campionato. Tanto per restare in carreggiata al termine di una riunione in cui non è mancata la tensione, in parte hanno invece sottoscritto l’aumento per il loro uno per cento i due soci appartenenti alla vecchia gestione, Gianni Silvestri e Mauro Federici, di cui Maggini avrebbe fatto volentieri a meno. In un comunicato la società ha definito l’atteggiamento dei due soci «mirato a screditare e a frapporre ostacoli privi di ogni logica». Ora il patron della Viterbese spera di recuperare almeno la fidejussione in Lega di 52.000 euro versata a gennaio. Le pratiche per le iscrizione al campionato della Viterbese si ultimeranno domani con la firma della liberatoria da parte di Luca Locatelli, dopodichè l’iscrizione al campionato dovrebbe essere cosa fatta.
Proprio ieri il consulente di mercato della Viterebse, Massimiliano Procopio, si trovava a Terni per discutere del passaggio di Locatelli e di Di Iorio in rossoverde, domani la società ne parlerà con il giocatore. Con l’iscrizione al campionato ormai quasi in cassaforte la Viterbese dovrà ora pensare a costruire la squadra.
ilmessaggero.it