Plusvalenze: inchiesta su milanesi
Inter e Milan nel mirino di Borrelli
Doppio colpo sulla vicenda delle plusvalenze e dei presunti bilanci falsi delle società di calcio da parte del Capo dell'Ufficio Indagini Francesco Saverio Borrelli. Confermata la chiusura dell'indagine per le stagioni 2001-02, 2002-03, 2003-04, l'ex magistrato di mani pulite ha intenzione di concentrarsi sugli anni 2004-05, 2005-06, e sui bilanci di Inter e Milan. Sembrano, tuttavia, da escludersi pesanti conseguenze.
La conseguenza più immediata della chiusura della prima fase dell'indagine relativa ai presunti bilanci falsi da parte del pm milanese Carlo Nocerino, per quanto riguarda il periodo fino al 2004 ha aperto margini per un approfondimento dei bilanci delle due squadre milanesi per le stagioni 2004-05 e 2005-06. Queste sono le deduzioni di Francesco Saverio Borrelli che ha intenzione di valutare a fondo la situazione. Se il primo filone, quello aperto da Nocerino, andrà per le lunghe con la probabile archiviazione del caso, questa seconda tranche si presenta come più complessa, ma anche meno catastrofica di quanto ipotizzato specie nei confronti dell'Inter. Da scongiurare la revoca dello Scudetto 2006, punti di penalizzazione o retrocessione, perchè sarà compito arduo per il capo dell'Ufficio Indagine trovare lacune nella documentazione dei nerazzurri presentata alla Covisoc, perché quest'ultima controlla più che altro la regolarità formale dei numeri e da questo punto di vista l'Inter non ha da temere.
Borrelli, dunque, sarà costretto a misurarsi con un'indagine oscura sotto molteplici punti di vista poiché tutto è molto relativo con le valutazioni dei giocatori che non sono standard e concordate ma dipendono dal valore attribuito dalle società. Per cui ci si concentrerà sui "benefit" ottenuti dalle società sulla base di quanto già stabilito da Nocerino, come il caso portato ad esempio di Crespo, Semioli e Morfeo svalutati troppo secondo il pm milanesi all'atto della cessione. La complessità della vicenda è tale da mettere a dura prova gli uomini di via Allegri.
da
tgcom.it
e se lo ha scritto tgcom............
