I tifosi scendono in piazza
Ancora una volta tifosi in piazza. E' accaduto spesso in questi ultimi anni, segno che non si ricorda da tempo un'estate tranquilla per i sostenitori granata. Proprio loro, i tifosi, hanno dimostrato ancora una volta di essere quell'anima ancora viva, combattiva, di una città che evidenzia da tempo sintomi di apatia, una città che stenta fortemente a ritrovare quella vivacità che la contraddistingueva fino a qualche anno fa, forse anche più.
Parte da piazza Garibaldi il corteo con bandiere, sciarpe, cori e uno striscione con scritto: "AAA cercasi società degna di questa città".
Si arriva fino a piazza Duomo, quindi al Palazzo Comunale. Ed ecco l' incontro con il Sindaco Nino Garozzo. Tante le domande e le sollecitazioni dei tifosi affinché venga fatta chiarezza e si provveda in tempo per risolvere una situazione che si è fatta particolarmente pesante.
C'è chi tira in ballo la questione convenzione accusando il Sindaco e la giunta di non aver apportato alcun finanziamento per la causa granata. La risposta del primo cittadino ha messo in chiara luce il fatto che è stata proposta una convenzione al presidente Massimino, il quale ha rifiutato di sottoscriverla.
Garozzo ha tenuto sottolineare il fatto che non può intervenire in prima persona per eventuali trattative, in quanto "è una questione riguardante la famiglia Massimino", ma ha annunciato la richiesta pervenutagli di un incontro da parte del dimissionario presidente granata per giorno 20 Giugno, ad elezioni concluse, grazie anche alla mediazione di Don Orazio Barbarino.
Di qui l'invito dei tifosi ad affrettare i tempi dell'incontro con il primo cittadino, in quanto il 20 Giugno potrebbe essere davvero tardi per risolvere una così delicata situazione. L'impegno è quindi quello di programmare a breve un incontro, del quale saranno avvisati pubblicamente i tifosi, tra il presidente Massimino e il Sindaco affinché si possa definire in maniera chiara la volontà e le condizioni per la cessione e l'eventuale interessamento di gruppi al rilevamento della società.
fonte:forzacireale.it
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