
21-06-2008, 11: 15
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Originariamente inviata da Mexxina
Il Gruppo Franza ci ripensa: ''Potremmo iscrivere la squadra e poi smantellare tutto''
La proprietà conferma la volontà di disimpegno ma si dichiara possibilista in merito all'iscrizione al prossimo campionato: "Un anno e mezzo fa abbiamo invocato aiuto ma nessuno si è fatto avanti. Per non subire un grave danno economico verseremo 3,5 milioni di euro e poi proveremo a vendere i calciatori in organico".
Dopo la tornata elettorale preceduta da una lunga serie di comunicati stampa la famiglia Franza torna a pronunciarsi e per la prima volta si dichiara possibilista in merito ad un'eventuale iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie B, pur confermando l'intenzione di passare definitivamente la mano: "Confermiamo la nostra voglia di disimpegno dal calcio - ha dichiarato il Gruppo imprenditoriale che detiene la proprietà del FC Messina -. Un anno e mezzo fa abbiamo lanciato un disperato grido di allarme, che non è stato raccolto né dalle Istituzioni né da qualche imprenditore. Evidentemente le sorti di questa realtà interessano a pochi e le drammatiche condizioni economiche della città non ci consentono di proseguire in questa avventura, eccessivamente onerosa".
"Da un punto di vista meramente economico - hanno ammesso i vertici societari - potremmo propendere per l'iscrizione della squadra al prossimo torneo. Siamo pronti a versare gli stipendi di febbraio e marzo non ancora corrisposti ai calciatori ed a saldare complessivamente i tre milioni e mezzo di euro necessari per regolarizzare la nostra posizione in Lega entro il 30 giugno".
In questo modo il FC Messina non perderebbe a parametro zero tutti i calciatori attualmente in organico: "Se non si farà avanti alcun potenziale socio pronto ad investire liquidità - evidenzia il Gruppo Franza - saremo comunque costretti a smantellare la squadra. Non possiamo più sostenere le spese ingenti imposte dalla partecipazione ad un campionato cadetto".
Il FC Messina sembra quindi, almeno per il momento, destinato ad evitare il fallimento, ma se nessun imprenditore si farà avanti per rilevare la società la stessa sarà destinata comunque a scomparire.
''Un consulente esterno vendera' tutti i calciatori in organico. Il Messina e' destinato ad una lenta agonia''
Il Gruppo Franza ha illustrato anche le tappe successive alla probabile iscrizione al campionato di B: "Non avendo più a disposizione Gasparin e Favero affideremo ad un consulente esterno alla società l'incarico di cedere l'intero parco giocatori. Senza nuovi soci il Messina sarà costretto a subire un'iniezione letale".
La probabile iscrizione al prossimo campionato di B da parte del Gruppo Franza non sarà sufficiente per garantire un futuro al calcio cittadino. Anzi, tutt'altro. Se l'attuale proprietà non otterrà l'aiuto invocato a più riprese l'organico verrà letteralmente smantellato: "Dal 1° luglio non potremo più contare sulla professionalità del dg Gasparin e del ds Favero. Nomineremo un consulente esterno al quale sarà affidato l'incarico di cedere l'intero parco giocatori".
Neanche la nomina del primo cittadino Giuseppe Buzzanca sembra rassicurare l'attuale dirigenza: "Abbiamo avuto un colloquio con il neo sindaco, che ci ha manifestato l'auspicio che gli imprenditori da lui contattati possano sostenere la squadra. Il problema è che abbiamo avuto decine di contatti dal giugno di un anno fa, quando il FC Messina venne messo in vendita e le trattative affidate alla Tamburi ed Associati. Ma le innumerevoli discussioni e le dichiarazioni di intenti non hanno mai portato a nulla di concreto".
Il Gruppo Franza non usa mezzi termini per descrivere la drammaticità della situazione: "Se non si farà davvero avanti un nuovo socio, attratto dal progetto degli stadi o con voglia di investire, il FC Messina è destinato ad una vera e propria agonia. Con grande amarezza - hanno sottolineato i vertici societari - saremo costretti a somministrargli un'iniezione letale. Sarà un vero e proprio suicidio assistito".
La proprietà ha comunque voluto rassicurare i propri dipendenti: "I calciatori non hanno particolari problemi economici in virtù dei loro stipendi e del fondo di garanzia che li tutela. Vogliamo rassicurare i nostri fornitori e tutti coloro i quali lavorano in società. A loro saranno corrisposti a breve tutti gli emolumenti non ancora versati".
(messinasportiva)
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assurdo! sarebbe una beffa peggiore del fallimento! non permetteteglielo a sto pezzo di merda!
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[-18] IN UN MONDO CHE... NON CI VUOLE PIU'... IL MIO CANTO LIBERO... SEI TU!
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