La Sangiustese Gioca A Fermo
Fermo, 27 giugno 2008 - Telenovela U. S. Fermana, ultimo atto! Fonti vicine alla Lega di Seconda Divisione, (la vecchia lega di C2) ha lasciato trapelare la notizia che la Sangiustese giocherà al 'Recchioni'. Questo, come anticipato nei giorni scorsi, sta a significate che tra Sangiustese e Fermana c’è stato quel riavvicinamento che da più parti era dato per chiuso definitivamente.
Sta ancora a significare che il patron della Sangiustese, Antonio Pantanetti, lunedì si recherà a Firenze per depositare l'iscrizione al campionato di serie C2, il relativo assegno circolare di circa 40mila euro, la disponibilità del 'Recchioni' e la fideiussione di circa 500 mila euro, richiesta a garanzia dalla Lega.
Cercati disperatamente gli interessati, per avere conferme nel merito, nessuno ha risposto. Allora, queste le ipotesi più plausibili che, in ogni caso saranno corrette o confermate nel giro di pochi giorni, al massimo entro la prossima settimana. La U. S. Fermana (nel frattempo si è consolidata con l'ingresso di un nuovo socio; adesso sono dieci gli imprenditori a comporre il direttivo) avrebbe sottoscritto il cinquanta per cento della quota capitale della Sangiustese Srl (pari a circa 500 mila euro), ed entrerebbe con alcuni suoi dirigenti, in ruoli di spicco, nella stessa società.
Antonio Pantanetti, attuale patron della Sangiustese, resterebbe nel ruolo di ds e garantirebbe la gestione dell'intero settore giovanile, mentre la U. S. Fermana, iscritta al campionato di Promozione, giocherebbe a Monte San Giusto, fermo che, di fatto, ma non formalmente a livello federale e di Lega di Seconda Divisione, le due società sarebbero già una cosa sola.
E per il futuro? Difficile ipotizzare cosa potrà accadere. Volendo fare delle ipotesi si può pensare che nel volgere di una, massimo due stagioni, ci sia la possibilità formale di chiamare la formazione che milita tra i professionisti U. S. Fermana e che quella che nel frattempo potrebbe scalare le serie regionali, Sangiustese.
Se così sarà, entro pochi giorni potremo, finalmente, tornare a parlare di calcio, di tecnici, di giocatori, di Coppa Italia e campionato, con la speranza che si avveri quello che in tanti (in primis gli imprenditori del territorio che stanno investendo sulla U. S. Fermana) definiscono un sogno: cioè che la Fermana possa diventare la squadra di riferimento di tutta la Provincia (in questo caso addirittura interprovinciale), ed accasarsi definitivamente tra i professionisti.
Fonte: RESTO DEL CARLINO
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