Buzzanca: ''Per non restare spiazzati contattati altri imprenditori''
Il sindaco ammette: "Impegnati su più fronti perché i tempi sono strettissimi. Attendo risposte da Milano, Roma e da imprenditori siciliani". Dal Veneto rimbalza la voce di un interessamento del gruppo gestito dal padovano Canella. Favero al lavoro: "Se svanisse l'incertezza societaria potremmo annunciare altre quattro cessioni".
Un'altra settimana caratterizzata da annunci e dichiarazioni d'intenti volge al termine. Il tempo non è alleato del Messina e la fatidica data del 15 luglio si avvicina inesorabilmente, insieme alle scadenze economiche da onorare per scongiurare la cancellazione dal panorama calcistico.
A fornire nuovi dettagli sulle trattative in corso il sindaco Giuseppe Buzzanca. "Per non restare spiazzati siamo impegnati su più fronti. Attendiamo risposte da un gruppo lombardo, uno romano e da alcuni imprenditori siciliani. La famiglia Franza - ha aggiunto - vuole stringere i tempi; sviluppi concreti potrebbero arrivare lunedì pomeriggio".
Ieri vi avevamo riferito delle smentite di Fabrizio Lucchesi, ex dg di Fiorentina, Roma ed Avellino, che ha escluso categoricamente un suo coinvolgimento nell'affare, e della disponibilità mostrata dall'ex patron dello Spezia Giuseppe Ruggieri, pronto però a supportare il FC Messina solo dopo l'avvio dei lavori relativi al centro commerciale "Auchan" che vorrebbe realizzare tra Zafferia e Tremestieri.
Insistenti le voci secondo le quali uno dei soggetti contattati sarebbe Francesco Canella, amministratore del gruppo padovano che detiene i marchi "Ali supermercati" e "Aliper centri commerciali". La sua società, che gestisce un'ottantina di punti vendita nel Veneto, vorrebbe espandersi anche in Sicilia e vedrebbe quindi di buon occhio il famigerato "project financing" indissolubilmente legato ai destini del calcio peloritano. L'imprenditore ha annunciato che commenterà le indiscrezioni solo lunedì. Giornata che dicevamo è stata indicata come foriera di novità anche da parte di Buzzanca.
Più cauto il presidente pro tempore Vincenzo Franza: "Apprendo dai mezzi di informazione di interessamenti ed faccia a faccia avvenuti nelle ultime ore. Mio fratello Pietro dopo l'incontro di venerdì 29 giugno con alcuni intermediari non ha avuto altri colloqui". Difficile capire se l'ingegnere fa pretattica oppure se a mentire è qualcun'altro.
Nel frattempo il ds Renato Favero, legato contrattualmente al Messina fino al prossimo 15 luglio, è rientrato da Milano. L'incertezza societaria condiziona il suo lavoro: "I dubbi sull'effettiva partecipazione al campionato - ha ammesso il dirigente - non ci consentono di concludere le cessioni di Parisi, Rea, Pestrin e Stendardo, che altrimenti avremmo già formalizzato". Notevole l'interesse anche per i cartellini di Coppola e D'Aversa.
I tifosi infine continuano a sperare in una fumata bianca e, come annuncia Nino Martorana, presidente di Gioventù Giallorossa, per il momento non pianificano nuove iniziative dopo i sit-in sotto il Municipio e la protesta inscenata sotto la sede di via Acireale nei giorni scorsi.
di Francesco Straface (5 Luglio 2008)
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