e se lo merita un topic ha fatto una grandissima impresa...........in finale a parigi un'italiana............roba da non crederci.
Speriamo che non soffri troppo la tensione e se la giochi senza paura, anche se sta Stosur mi sembra forte.
"Sul campo porto il cuore e tutta me stessa"
Francesca Schiavone è accolta dagli applausi, quando si siede nella sala interviste principale. E' emozionata ma come parla a bassa voce. "Godo ancora di più perchè sono e rimango io". Il lavoro è ancora da completare: "Il Roland Garros è il mio obiettivo da 11 anni". da Parigi, Ubaldo Scanagatta
Lei non lo considera un miracolo, né un caso fortuito, ci mancherebbe. Lei dice:“E’ cuore! Per tutti gli anni che ho dedicato al tennis, per la passione che mi ha sempre ispirato”. Resta però un fatto certamente insolito ritrovarsi sulla soglia dei 30 anni _ Francesca Schiavone li compierà fra 19 giorni, il 23 giugno _ in finale ad uno Slam, prima italiana di sempre. Dopo aver battuto la n.3 e la n.5 del mondo. Dopo aver calcato per la prima volta in 10 partecipazioni al Roland Garros il campo centrale soltanto due giorni fa. Mezzora dopo aver baciato nuovamente (come già dopo l’exploit sulla Wozniacki) la terra rossa perfino “assaggiata” in uno dei suoi momenti di lucida follia (“E’ buona, ve l’assicuro”) la Leonessa è nella sala stampa principale, dove non è quasi mai stata. Ci arriva accolta dagli applausi, riservati di solito soltanto a chi ha vinto il torneo. Per lei si fa eccezione e non applaudono solo gli italiani. Tutti sembrano contenti per lei, salvo i russi.
“Ehi, qui sembra d’essere proprio in prima classe, come quei nuovi aerei 7758…” sussurra lei che aveva anche detto: “Tutti i momenti sono buoni per scrivere la storia di uno sport”. E’ al settimo cielo.
E ora (da lunedì) è anche n.7 del mondo, come Barazzutti, 3 posti dietro l’apice di Panatta. Mai nessuna è stata così in alto con il nostro passaporto. Ad inizio torneo era n.17. “Evidentemente noi italiani maturiamo più tardi” filosofeggia lei, parlando come in tutte le interviste, e chissà perché?, a bassissima voce. “Mi devo concentrare in quello che vi dico, sennò chissà che figura faccio con chi legge” aveva spiegato mercoledì.
Il discorso della maturità …ritardata invece Francesca lo aveva fatto già il 29 luglio 2007 quando, vinto il piccolo torneo di Bad-Gastein, era riuscita finalmente a scrollarsi di dosso la fastidiosa immagine della grande perdente. Primo tabù sconfitto, primo torneo vinto dopo 8 finali perdute in 10 anni di carriera.
Ma una delle sue prime allenatrici, Barbara Rossi, che l’ha avuto con sé al Tennis Milano dai 12 ai 18 anni di Francesca, sottolinea: “Avrebbe potuto vincerne prima se fosse andata a giocare tornei più facili. Fin da bambina voleva misurarsi con le più forti. Una vera perfezionista. Una cosa non le riusciva? Magari piangeva finchè non riusciva a farla. Se aveva male non si fermava. Dovevi frenarla, altrimenti si sarebbe fatta più male ancora…Fin da bambina aveva talento, provava e faceva cose che alle altre non riuscivano. Reattiva, aveva l’esplosività tipica di chi ha qualcosa in più…Ma era disordinata…. Per questo, forse, ci ha messo del tempo a venir fuori…anche se 10 anni fa qui a Parigi era già nei quarti eh…”.
Schiavone: _ Oggi provo sensazioni uniche, meravigliose. La cosa più bella per me è essere riuscita finalmente a portare quella mia esperienza, la mia passione, il mio cuore, sul campo. Aver colto questo risultato mi ripaga di tutti i sacrifici che ho fatto io, di tutto il gran lavoro fatto giorno per giorno”.
_Quando hai pensato per la prima volta che potevi vincere il Roland Garros?
_ “Ho conosciuto Giovanni Parmigiani, il mio allenatore mentale, nel ’99 o nel 2000. Mi chiese: ‘Che cosa vuoi dalla vita?’ E io risposi: “Voglio diventare una grande persona, una grande atleta…e voglio vincere il Roland Garros!”.
_ Ora che sei in finale proprio al Roland Garros, è così bello come te l’aspettavi?
“E’ bello, bellissimo, emozionante, ma la cosa più bella è che sono io e rimango io. Appezzo e godo ancora di più di essere dove sono…Ho dovuto cambiare tantissime cose, cercare le persone che potessero aiutarmi, anche tramite le strutture federali…che è una cosa incredibile ma vera”. Risata generale, di quelle che la Leonessa ha sempre saputo strappare. Come il servizio alle avversarie.
Ubaldo Scanagatta
e se lo merita un topic ha fatto una grandissima impresa...........in finale a parigi un'italiana............roba da non crederci.
Speriamo che non soffri troppo la tensione e se la giochi senza paura, anche se sta Stosur mi sembra forte.
Non per politici e imprenditori
Non per presidenti e calciatori
Per questa maglia e i suoi colori!
ci voleva il gran risultato della Schiavone,se lo merita.
Può essere esempio per le nuove generazioni di tennisti che sembra non ci credano più
...per una notte di vino, pagherei 100 giorni di aceto...
daje mauro francesca german schiavonaresi!!!
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Partecipa anche tu al nuovo quiz!
http://www.c1siamo.net/forum/general...z-c1siamo.html
Don't stay at home, feel the atmosphere of the stadium
Lo stato ha fatto una legge
Una legge che dice così
Appena incontri un tifoso
Arrestalo e portalo qui
Ma appena arrivati in questura
Lo sbirro tremare dovrà
La legge non ci fa paura
Lo stato non ci fermerà
Bàstardi non ci fermerete
La vita dell'Ultras si sa
Conosce soltanto due leggi
Violenza e Mentalita'
Sembra impossibile che seguo ancora te
Questa e' una malattia che non va piu' via
Vorrei andar via
Vorrei andar via di qua
Ma non resisto lontano da te
Francescaa Schiavone, iddio la creò, si!
utente deparmigianizzato
Aahahhahahahhaahahhahahahahahaahhaahhahahahahhahah haahahahahahahahaahahahahahhahahhahahhahahahahahah ahahahahahaha
Dio esiste
Forza Schiavoneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...anche se generalmente tifo per la Pennetta
Manuel metto la tua foto (camoranesi/schiavone) nel mio album
SIAM PRONTI ALLA MORTE !!! BENEVENTO CHIAMO'
Lo stato ha fatto una legge
Una legge che dice così
Appena incontri un tifoso
Arrestalo e portalo qui
Ma appena arrivati in questura
Lo sbirro tremare dovrà
La legge non ci fa paura
Lo stato non ci fermerà
Bàstardi non ci fermerete
La vita dell'Ultras si sa
Conosce soltanto due leggi
Violenza e Mentalita'
Sembra impossibile che seguo ancora te
Questa e' una malattia che non va piu' via
Vorrei andar via
Vorrei andar via di qua
Ma non resisto lontano da te
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