al 90% Pane se ne va...io spero nel ritorno di Giordano![]()
DMENGA ME A VOI VINSER
Io rison basito un altra volta....ti droghi??![]()
URGENTE serve un portiere e un attaccante
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La proprietà sarebbe intenzionata a cedere cosi dice la Gazzetta locale di oggi
sigh e stra sigh
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Ma magari! questa società non ha piu intenzione di tirar fuori un centesimo senza avere uno straccio di ritorno. Il problema è che non ci compra nessuno o c'è l'alto rischio di finir in mano a un Ruggieri della situazione.........
La natura ci ha dato due orecchie e una bocca perchè dobbiamo ascoltare molto e parlare poco.
Anche voi??? solito quaquaraqua...o c'è qualcosa di vero???
" Braccio de scimmia "
By Generale Lee...
La natura ci ha dato due orecchie e una bocca perchè dobbiamo ascoltare molto e parlare poco.
messaggio ormai è esplicito: l'esperienza di gestire la Reggiana è conclusa. La proprietà vuole passare la mano, in particolar modo la parte industriale presente in Iniziativa Tricolore ha fornito questa indicazione. Meno drastica la componente cooperativa che si è anche preoccupata di trovare un'alternativa per proseguire il mandato. Un'operazione che porta al patron del Genoa Enrico Preziosi o per lo meno a un'azienda da lui controllata che potrebbe entrare come socio in Iniziativa Tricolore. L'obiettivo è uno solo: ridurre il budget e azzerare il disavanzo.
Non è certo una novità che gli otto industriali che fanno parte di Iniziativa Tricolore hanno, da diversi mesi, manifestato l'insofferenza nel dover mettere sempre mano al portafoglio, spesso a titolo personale, per ripianare il disavanzo della società. Una Reggiana che è un «pozzo senza fine» soprattutto a livello di Prima divisione. Oltretutto non c'è mai stato un reale coinvolgimento degli sportivi (2.700 come media spettatori) se non nella partita dei play off. Soci-azionisti che non erano animati dal sacro furore della passione per il calcio ma il collante era Nino Spallanzani. Proprio l'imprenditore reggiano, in queste ultime settimane, ha lanciato il suo preciso messaggio per un totale disimpegno. La crisi finanziaria ha fatto il resto.
La componente della cooperazione è sempre stata più possibilista, pur valutando con apprensione le difficoltà del mercato e di una società granata che non attirava altri imprenditori. E' da inquadrare in questo contesto l'iniziativa di Ildo Cigarini che ha coinvolto il patron Enrico Preziosi e il Genoa. L'idea di base era di attuare una collaborazione sportiva e poi valutare il suo coinvolgimento attraverso altre iniziative.
Enrico Preziosi non solo si è detto interessato ma ha fatto sapere di avere le idee chiare sul progetto da presentare ai soci granata ma ha posto una condizione: niente relazione scritta ma un vertice «faccia a faccia» per trasmettere il suo indirizzo e capire su quali problematiche indirizzare il suo impegno. Una proprietà che sente di aver esaurito il suo mandato, che non ha più la spinta per chiedere di mettere mano al portafoglio ai soci, che non vede sbocchi futuri. Il problema sono i tempi, perché la stagione si è appena conclusa ma a breve la Reggiana dovrà istruire la domanda di iscrizione, il che significa poter disporre di una fideiussione e altre garanzie. C'è poi un disavanzo di gestione che dovrà essere ripianato ma soprattutto un progetto tecnico che dovrà essere istruito, partendo dalle mosse di mercato. E' evidente che i tempi sono stretti per un totale passaggio della proprietà anche se questo è il percorso che imboccherà Iniziativa Tricolore con o senza lo sbarco di Enrico Preziosi.
A Busto Arsizio si è chiuso il ciclo di questo gruppo di giocatori ma anche dell'attuale proprietà.
Altro ke attacante e portiere zio bon pensiamo a restre a galla![]()
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