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Quote:
![]() Mi spiace per Alex....speravo per tutti potesse terminare la sua fantastica stagione in GLORIA ma, come al solito, in azzurro non ce ne'!! Ciao Sig.Homer ![]()
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SOLO PAVIA 27/05/2008: CIAO MONE |
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Torna a parlare e, come sempre, non ha peli sulla lingua. Zdenek Zeman sempre lui. L'allenatore boemo, che nella prossima stagione siederà sulla panchina della Stella Rossa, difende Donadoni. "Per me l'Italia di Donadoni è uguale sotto il profilo tecnico e tattico a quella che ha vinto i Mondiali. E' stata solo più sfortunata. Non è giusto che paghi solo Donadoni, ma si vede che la politica della Federazione è questa" dice l'ex tecnico della Roma.
Discorso che non fa una piega da parte del mister! Dici Zeman e la memoria torna alle lotte contro il Palazzo, Calciopoli, la "guerra alla Juve di Moggi. Da allora, però, poco è cambiato: "Ci sono processi con accuse abbastanza gravi ma alcuni continuano ancora a lavorare, a scrivere sui giornali. Ci sono tante cose che mi danno fastidio e questa è tra quelle che me ne danno di più". Zeman non lo nomina, ma il riferimento a Moggi è più che evidente. Adesso per l'allenatore con l'eterna sigaretta in bocca inizia l'avventura serba. Ma l'Italia resta nei pensieri. Ecco i suoi consigli. "La Juve? Vuole Xabi Alonso ma mi pare che il suo problema sia più in fase difensiva - spiega - Lampard all'Inter? E' diventato un uomo di Mourinho, di certo può dare qualcosa in più; l'attaccante per il Milan? I nomi che si fanno sono tutti buoni". E infine la Roma: secondo l'ex allenatore i giallorossi di Spalletti devono "cambiare il meno possibile". "La squadra, come solidità e come gruppo c'è. Serve dare una certa continuità, bisogna convincersi che si può fare". E Mourinho le piace? "Ha fatto bene in Inghilterra ora vediamo cosa farà all'Inter". Fonte: Repubblica.it |
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