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per la Champions' l'orario è sempre fissato alle 20:45 (tranne quando giocano le squadre russe in casa ma in questo caso trattandosi di una finale l'orario è appunto fissato per le 20:45)_
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SOLO FORZA SALERNITANA!!! MANTENIAMO LA B!!! -31 |
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Quote:
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GELESI OVUNQUE AAAAAAAHHH COME GIOCA DEL PIERO
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La Champions League mercoledì vive il suo atto finale: il Chelsea di Grant vuole la rivincita dopo lo sprint perdente della Premier, mentre il Manchester United di Ferguson cercherà di tornare per la terza volta sul trono d'Europa a 50 anni dal disastro di Monaco di Baviera
La marcia inglese su Mosca è ufficialmente iniziata: Manchester United e Chelsea sono atterrate nella capitale russa per la prima finale targata Premiership nella storia della Champions League. Una gara, quella di mercoledì al Luzhniki Stadium, dai molti significati. Per i Blues, tre volte in semifinale negli ultimi quattro anni, è l'occasione per vendicare l'epilogo del campionato (battuti sulla linea del traguardo dallo stesso United) oltre ché consolidare la nuova caratura internazionale. Per la squadra di Sir Alex Ferguson, dopo il trionfo del 1999, è un appuntamento con la storia per il terzo sigillo continentale a 50 anni dalla tragedia di Monaco. Secondo i bookmakers inglesi sono i Red Devils i favoriti d'obbligo, dati 17/11 (9/4 la quota del Chelsea). Ferguson sembra aver già deciso l'undici titolare: confermatissimo in attacco il tridente composto da Cristiano Ronaldo, Wayne Rooney e Carlos Tevez, che hanno firmato 57 degli 80 gol della squadra in campionato, 78 dei 109 in tutte le competizioni. Occhi puntati sul talento portoghese (41 gol in 45 presenze) che deve confermarsi, una volta di più, sulla ribalta più prestigiosa. Per Ferguson, alla guida dello United da 21 anni e 6 mesi, è la gara numero 152 in Champions (12 gli incontri internazionali con l'Aberdeen): la vittoria in Russia diventerebbe il 28° trofeo del suo personale palmares all'Old Trafford. Una prestigiosa doppietta, dopo la conquista del 17° titolo nazionale, ancor più significativo a 50 anni dallo schianto aereo che decimò la squadra di Matt Busby, sul tetto d'Europa 10 anni più tardi nella finale di Wembley contro il Benfica. Più dubbi che certezze per il suo collega-rivale Avram Grant, per nulla sicuro neppure del suo futuro sulla panchina di Stamford Bridge: i tabloid britannici, infatti, sembrano già sicuri che Abramovich per la prossima stagione abbia scelto un certo Roberto Mancini. Michael Essien pare destinato a retrocedere sulla linea della difesa, ballottaggio sulla sinistra tra Florent Malouda e Salomon Kalou. Didier Drogba, 15 reti stagionali e alla sua ultima partita con i Blues, unica punta. Persa malamente la finale di Coppa di Lega (contro il Tottenham) e smarrita la Premier League all'ultima giornata, i Blues devono esorcizzare lo spettro di una tripla sconfitta. Che sarebbe ancor più amara da digerire perché subita in casa del loro patron, Roman Abramovich. Eurosport - 2... |
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