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almeno nella giustizia evitiamo i programmi...chi fa il bene comune lo dovrebbe fare senza un programma....cosa succederebbe allora se un magistrato propone gli arresti ai ladri, e un altro propone gli arresti per gli ubriachi. se viene eletto uno, non farà le cose promesse dall'altro? |
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se adesso ci mettiamo a contestare anche gli avvocati non ne usciamo più. |
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Comunque, tra una legge per se, e un'altra anche
, succede anche questoFaida del Gargano: tutti liberi Fonte: RaiNews24 - Tornano in libertà gli imputati del processo per la faida del Gargano Prima che si dica che sarebbe stato lo stesso anche con Tizio o Caio (non è questo il punto di cui voglio parlare), del quale ne sono purtroppo consapevole, ci tengo a far vedere che tra slogan, proclami, metastasi della democrazia, ci sono ben altri scandali di cui preoccuparsi. Tante energie per lo straordinario Decreto Sicurezza, dove grazie al quale d'ora in poi vivremo in un mondo senza vu cùmprà, ma sempre con pluriomicidi, assassini, e mafiosi che tornano liberi per lungaggini processuali. Non c'era bisogno quindi di fare lo stop ai processi, erano già fermi da tempo. Son curioso di sapere se in Puglia si sentiranno più sicuri ora. Decreto sicurezza 'sta cippa
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Una firma simpatica |
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Roma, 10 giu. - (Adnkronos) - Proseguono senza sosta i controlli disposti dalla Compagnia Carabinieri di Frascati nella periferia romana di Tor Bella Monaca e Tor Vergata. Proprio nel corso di tali servizi i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato un albanese e avviato le procedure per l'espulsione di sei suoi connazionali clandestini. In particolare i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frascati hanno monitorato casolari abbandonati, ex fabbriche dismesse e abitazioni dove, a causa del continuo via vai di cittadini stranieri, si era concretizzata la possibilita' che vi si potessero nascondere alcuni clandestini.
I militari hanno fatto irruzione all'interno di un'area di Tor Bella Monaca comprendente sei villini all'interno dei quali sono stati sorpresi numerosi stranieri provenienti da varie nazioni extracomunitarie tra cui 7 albanesi clandestini e privi di documenti di riconoscimento. I fermati sono stati successivamente condotti al Comando del Gruppo di Frascati per il fotosegnalamento: il riscontro ottenuto dalle impronte digitali e' risultato fatale per uno degli albanesi, arrestato perche' risultato inottemperante al decreto di espulsione emesso a suo carico piu' di un anno fa. Per gli altri sei sono state avviate le procedure per l'espulsione dal territorio nazionale. Le indagini dei Carabinieri, inoltre, hanno permesso di accertare che gli stranieri corrispondevano un affitto che poteva arrivare fino a 300 euro a persona. Si e' cosi' deciso di applicare le nuove norme previste dal ''pacchetto sicurezza'', introdotto con il decreto legge numero 92 del 23 maggio 2008 che ha modificato la legge numero 286 del 25 luglio 1998 in materia di immigrazione clandestina e che ha introdotto il reato di ''locazione di immobili a titolo oneroso a soggetti clandestini''. Pertanto i militari hanno proceduto a sequestrare tutto il terreno destinato ad ospitare i predetti extracomunitari compresi i sei villini concessi in locazione agli albanesi clandestini provvedendo, altresi', a denunciare in stato di liberta' il proprietario, un romano di 72 anni, per aver ceduto a titolo oneroso un immobile a cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato. Fonte: Adnkronos |
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"Eppure, la soluzione è semplice. Si faccia infine una vera legge ad personam che dichiari non processabile il solo Silvio Berlusconi. Evitando, una volta per tutte, di disturbare un Paese intero, coinvolgendo giudici, avvocati, parlamentari, giuristi, intellettuali, giornalisti più quei milioni di italiani, pochi o tanti siano, che ancora si preoccupano di queste cose. Ormai è chiaro, infatti, che in tutti questi lunghi, faticosissimi anni, il Motore Primo di tutto quanto ci è accaduto è la sua ossessione di sottrarsi alla legge. Di tutto il resto, politica compresa, non gliene importa un fischio. Tutto il resto è solo una gigantesca simulazione pubblica per coronare il suo sogno privato di impunità. Un po' come se uno, per conquistare la ragazza del portone accanto, coinvolgesse a forza tutto il quartiere, quindi la città intera, infine la Nazione, facendone lo scenario inerte e sbigottito di una ossessione personale divenuta supplizio generale. E dunque: assolviamolo ufficialmente, dichiariamolo innocente ad honorem, andiamo a stringergli la mano uno ad uno, in fila indiana, dicendogli "complimenti per l'assoluzione, e mi saluti tanto la signora". Purchè la faccia finita: perchè non è mica possibile andare avanti così, con questo omarino rumoroso, invadente, iperattivo che ci scassa le palle da vent'anni perchè non vuole essere giudicato da nessuno".
Fonte: l'Amaca di Michele Serra |
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Ora si che Berlusconi avrà ancora una volta una scusa in più per fare la riforma della legge sulle intercettazioni.
La sinistra continua a non capire e si aggrappa al potere giurisdizionale che, come recita la Costituzione, dovrebbe occuparsi di altre cose. "In applicazione del principio della separazione dei poteri, la funzione giurisdizionale si distingue da quella legislativa, ovvero dal potere di emanazione delle leggi esercitato in via generale dal Parlamento, e da quella esecutiva, riservata al governo". Aggiungo questa notizia: TORINO - Ubriaco al volante, provoca la morte di un motociclista in un incidente stradale. Per questo motivo i carabinieri di Torino hanno arrestato un cittadino romeno, Vasile Juravle, 56 anni, di Caselle Torinese. La vittima si chiamaba Daniel Borleri, 39 anni, di Givoletto. INCIDENTE - Lo scontro frontale tra l'auto guidata dal romeno e la moto condotta dal Borleri si è verificato sabato sera a San Gillio. Sottoposto alla prova dell'alcotest, il romeno è risultato aver superato di quasi quattro volte il minimo consentito dalla legge. L'ipotesi delittuosa dell'omicidio colposo, contemplata dal nuovo pacchetto sicurezza, prevede la reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso in violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da un soggetto in stato di ebbrezza (con un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/L). Fonte: Corriere.it Sembra però che un giudice "perbene" lo abbia mandato a casa ai domiciliari. Questi sono i veri problemi della giustizia. |
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