Matarrese salvo per 3 voti
L'assemblea della Lega vota a maggioranza la mozione di sfiducia della B nei confronti del presidente: 27 voti a favore, 13 contro. Ma occorreva il 75 per cento dei suffragi, che dunque dovevano essere 30. Il sollievo del presidente: "Abbiamo evitato lo sbandamento della Lega"
MILANO, 22 novembre 2007 - Matarrese salvo per 3 voti. All'assemblea straordinaria di Lega la serie B l'aveva spuntata: era riuscita a fa votare la mozione di sfiducia contro il presidente già a metà pomeriggio, mentre la A sosteneva che si doveva parlare d'altro. E contro Matarrese hanno votato il doppio di quelli che invece l'hanno sostenuto: 27 a 13. Ma per sfiduciarlo occorreva il 75 per cento dei voti: dunque, essendo presenti 40 club di A e B (mancavano Fiorentina e Reggina) servivano 30 voti. Il pronunciamento dell'assemblea, pur pesante, non è bastato.
IL SOLLIEVO - "Abbiamo evitato lo sbandamento della Lega, ma comunque io non meritavo di essere cacciato": ha commentato poi così Matarrese il risultato della mozione di sfiducia presentata dalle società di B. "Che si decidano a preparare il dopo-Matarrese se vogliono cacciarmi - ha aggiunto - non si può fare un salto nel buio". Il presidente della Lega rivendica di aver "portato la democrazia in quest'associazione, ma evidentemente non siamo ancora pronti a gestirla. La sfiducia è stato un gesto deleterio per la Lega che ora prenderò per mano, anche se le mani scottano. Mi metterò i guanti. Io non ho messo le corna alla B, ma non mi hanno dato il tempo di spiegarlo e ora lo dimostrerò coi fatti. Basta portare i soldi e tutto si dimentica".
ARMI AFFILATE - Le società di serie B si erano presentate in assemblea con le armi legali affilate. Giorgio Lugaresi e Mario Moroni, i due rappresentanti della categoria, erano già in sede alle 10 con due legali, a cui hanno chiesto un parere giuridico sul quorum necessario per votare la sfiducia a Matarrese. "Ma non solo quello..." ha spiegato Lugaresi. I presidenti della serie B, infatti, mettono in dubbio la regolarità della delibera sulla ripartizione degli introiti dai diritti tv approvata dalle sole società di A e che considerano penalizzante per loro.
COBOLLI SODDISFATTO - Lo scampato pericolo per Matarrese non dispiace alla Juventus. "La Juve vuole andare andare avanti con Matarrese. Il presidente ha una bella bicicletta, adesso deve pedalare - ha affermato Giovanni Cobolli Gigli, presidente dei bianconeri -. La settimana prossima è previsto un incontro con la Melandri? Per fortuna è una questione che riguarda la B. La Lega vuole andare avanti tanto che la volontà del campionato cadetto è stata quella di procrastinare alcune questioni importanti. La serie B ha dimostrato maturità. Noi abbiamo le nostre ragioni, le altre società le proprie".
Ma come si fa? Sti càzzo di presidenti parlano tanto, tutti vogliono cambiare il calcio, e poi riconfermanano sempre le stesse teste di scroto. Ma ci pigliano per il culo???
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[-18] IN UN MONDO CHE... NON CI VUOLE PIU'... IL MIO CANTO LIBERO... SEI TU!
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