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grande!!! soprattutto gli ultimi tre righi...
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DAL 1912 SEMPRE GLI STESSI!!! |
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1948-49: 1° nel girone D di Serie C. Retrocesso nel Campionato Interregionale per illecito sportivo. 1949-50: 2° nel girone M di Lega Sud del Campionato Interregionale. Promosso in Serie C. 1950-51: 15° nel girone D di Serie C. Retrocesso nel Campionato Interregionale. 1951-52: 4° nel girone M del Campionato Interregionale. 1952-53: 1° nel girone finale di IV Serie. 1953-54: 3° nel girone G di IV Serie. 1954-55: 11° nel girone H di IV Serie. 1955-56: 5° nel girone H di IV Serie. 1956-57: 5° nel girone H di IV Serie. 1957-58: 12° nel girone C di IV Serie. 1958-59: 3° nel girone H di IV Serie. Promosso in Serie C. 1959-60: 13° nel girone C di Serie C. 1960-61: 18° nel girone C di Serie C. Retrocesso in Serie D. 1961-62: 1° nel girone F di Serie D. Promosso in Serie C. 1962-63: 18° nel girone C di Serie C. Retrocesso in Serie D. 1963-64: 1° nel girone E di Serie D. Promosso in Serie C IL CAVALLUCCIO O IL CALAMARO COME DITE VOI PRIMA O POI TORNERA' , MA COME STANNO ORA LE COSE NOI UNA SOCIETA' L'ABBIAMO E VOI????SIETE PROPRIO SICURI CHE NON RETROCEDIATE IN C1 DI NUOVO DOPO IL RIPESCAGGIO??? E POI DI COSA VUOI VANTARTI DEI MONTI, DEL PAESAGGIO DEI LAGHI DEL DUOMO CONTRO I TEMPLI DI PAESTUM,LA COSTIERA AMALFITANA ,CILENTANA, CASTELLO ARECHI,SCUOLA MEDICA SALERNITANA.NON CONTINUO MA SAREBBE L'ORA CHE AVASCIAT NU POC A CREST PAISA'!!!
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VOI SUL CAMPO CON ARDORE NOI SUGLI SPALTI CON AMORE, TUTTI UNITI PER UN SOLO OBIETTIVO B |
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il + bel intervento da quando sei sul forum!! ![]() ![]() ![]()
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NOI SIAMO SALERNITANI!!!! ps..ludo me' passat a fam .......
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Forse non avete letto bene il titolo del topic..
Qua si parla solo dell'iscrizione del Messina al prossimo campionato di B, le beghe di paese lasciamole fuori. Al prossimo richiamo si prendono provvedimenti, quindi salernitani ed irpini ocio...
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“Mi innamorai del calcio come mi sarei poi innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o alla sconvolgimento che avrebbe portato con sé” Nick Hornby |
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ORE DI ATTESA SUL FUTURO DEL MESSINA.
Il sindaco Peppino Buzzanca ha affermato che nel giro di pochi giorni il gruppo milanese interessato all'acquisto della società darà una risposta definitiva. Nuovi particolari sulla vicenda legata al futuro del Messina. Sono emersi nella conferenza stampa del neosindaco Peppino Buzzanca: "Entro pochi giorni il gruppo milanese interessato all'acquisto del Fc Messina darà una risposta definitiva – ha affermato Buzzanca - Il Comune non può offrire supporto economico, ma solo la concessione dei due stadi". Il gruppo imprenditoriale milanese, la cui identità resta al momento top secret (anche se circola con insistenza la voce che a rappresentarlo sarebbe Fabrizio Lucchesi, già direttore generale di Fiorentina e Roma, nella scorsa stagione all'Avellino), è interessato solo alla Serie B (corre voce che starebbe seguendo di pari passo anche le situazioni societarie relative a Modena e Pisa): "Il secondo campionato nazionale - ha sottolineato Buzzanca - garantirebbe un buon livello di visibilità e possibili ricavi. La convenzione relativa agli stadi però impone il mantenimento della categoria. Ripartendo dalla C2, il progetto relativo ai due stadi non sarebbe più valido". "Per supportare il gruppo imprenditoriale milanese - ha concluso Buzzanca - potrebbe essere utile l'intervento di qualche soggetto locale, che potrebbe anche acquisire una quota di minoranza della nuova società". A tale proposito, non è escluso che per il primo anno possano rimanere anche i Franza. normanno.it |
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Buzzanca rilancia: «Messina, l'approccio c'è»
«Lo spiraglio s'è aperto, ma occorre che l'imprenditoria locale partecipi con una quota minoritaria» Buzzanca rilancia. Il sindaco messinese, nel corso di una improvvisa conferenza stampa mattutina, conferma l'esistenza di un gruppo del Nord intenzionato a rilevare le quote societarie del club peloritano e, anzi, sostiene che «lo spiraglio si sta concretizzando» perché l'amministrazione di Palazzo Zanca ha buttato sul tavolo della trattative la garanzia dell'approvazione del "project finacing" relativo ai due stadi cittadini. «È ovvio che per attirare investimenti da fuori – ha affermato il primo cittadino peloritano – occorre creare i presupposti affinché l'operazione possa risultare remunerativa. La valorizzazione e lo sfruttamento commerciale delle are del "San Filippo" e del "Celeste" possono rappresentare sicuramente un motivo di interesse per chi abbia voglia di salvare il calcio che conta a Messina e, nel frattempo, intraprendere un'attività imprenditoriale redditizia». Buzzanca, insomma, pur non nascondendo le difficoltà dell'operazione, si mostra ancora ottimista sulla possibilità di evitare che il Messina e, con esso la serie B, scompaiano di colpo dalla città. «L'ipotesi della C2, infatti, non la prendo in considerazione – ha affermato – perché la convenzione per gli stadi non sarebbe più valida e lo stesso gruppo del Nord non sarebbe interessato a una categoria inferiore a quella cadetta». Il che, tradotto in altri termini, significa che o si salva la B o si affonda senza salvagente. Anche perché, fino ad oggi, nessuno si è fatto avanti parallelamente per imbastire l'eventuale progetto per il Lodo Petrucci, per il quale sono necessari alcuni adempimenti economici e organizzativi di non poco conto. Buzzanca, tuttavia, lancia un appello all'imprenditoria locale affinché «si faccia coinvolgere nel nuovo assetto societario in percentuale minore (20-25%) per affiancare il gruppo del Nord che rileverebbe invece la maggioranza del pacchetto societario. Ho sentito tanti soggetti, in questi giorni, si a livello cittadino, regionale e anche a livello nazionale. Tutti mi hanno fatto capire che non hanno alcuna intenzione di buttare via dei soldi, senza avere alcuna garanzia. Una cosa è certa: il Comune non potrà dare alcun contributo alla società perché il bilancio che ho sotto mano non mi consentirà alcuno sforzo in questa direzione. Ritengo, comunque, che offrire la certezza di poter disporre del progetto di valorizzazione degli stadi sia un incentivo molto significativo. La riuscita dell'operazione? Da 1 a 10, direi 7». E non è poco... il gruppo milanese avrebbe già previsto l'investimento da fare Un'offerta da 25 milioni di euro Ipotesi tante, congetture ancora di più, ma il nome giusto non è ancora venuto fuori. Anzi, Buzzanca ha ripetuto il concetto secondo il quel che meno si parla e megglio è. L'ormai famigerato gruppo "nordista" in questione non ha ancora un'identità: ha certamente sede a Milano, ma vanta interessi importanti anche a Roma. Una sorta di "Pendolino" imprenditoriale che unisce le due principali città italiane. L'altro dato conosciuto è che l'interlocutore che ha avuto modo di avere contatto diretto con Pietro Franza è un dirigente calcistico che ha rivestito il ruolo di direttore generale di un club della serie B (Fabrizio Lucchesi?) il quale rappresenterebbe appunto il gruppo milanese e, nel caso di favorevole soluzione, andrebbe sicuramente a ricoprire un incarico importante nella nuova società. Altro dato fondamentale: il tempo. Non ce n'è molto, anzi ce n'è pochissimo a disposizione tanto che lo stesso sindaco ha affermato che per avere una risposta «non dobbiamo aspettare molto». C'è chi parla di giorni, c'è chi di ore, ma la verità è che ancora si dovrà attendere. Intanto proviamo a fare le previsioni di quelle che potranno essere le mosse di questa cordata lombardo-laziale. Da indiscrezioni attendibili, il gruppo avrebbe intenzione di investire in questa operazione circa 25 milioni ma si attende che almeno 5 vengano fuori dall'imprenditoria locale. Nel caso le due ipotesi combaciassero, non resterebbe che sedersi a tavolino con la famiglia Franza la quale ha sempre sostenuto che avrebbe discusso il cumulo debitorio rendendolo trattabile. In sostanza, per liberarsi della società, i Franza sarebbero disposti magari a perdere qualcosa non pretendendo il pagamento dei debiti, che ammontano a poco meno di 40 milioni, fino all'ultimo euro. Ma per verificare l'offerta degli uni e la disponibilità degli altri, occorre che si apra un tavolo di trattativa. E anche presto. gazzettadelsud |
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MENTRE LA CURVA SALTAVA... ![]() Noi a festeggià...Voi a rosikà |
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Vi auguro ancora un GROSSISSIMO IN CULO ALLA BALENA. p.s.: evito la risposta ennesima e stucchevole ai salernitani, sulla nostra storia calcistica, De mita etc.etc. perchè sennò mi bannano. |
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