La dichiarazione rilasciata ieri da Mario Macalli ha rimesso in subbuglio il mondo della C, dopo che il giorno prima la Covisoc aveva promosso i bilanci di quasi tutte le società, ad eccezione del Tempio e del Castelnuovo Garfagnana, entrambe società di C2. Il Presidente della Lega di C ha, infatti, affermato che ben 11 società tra C1 e C2 sarebbero a forte rischio iscrizione a causa della mancata messa a norma dello stadio. Che per cinque di loro, Ternana in C1, Alto Adige, Mezzocorona, Pescina e Sangiuseppese in C2, ci fossero dei problemi lo si sapeva ma che rischiassero anche altre sei squadre, i cui nomi si conosceranno solo dopo il Consiglio Direttivo di Lega, in programma lunedì 16, è una grossa sorpresa. Macalli ha detto che tutte queste società, oltre a Tempio e Castelnuovo Garfagnana, avranno ancora qualche giorno di tempo per mettersi in regola, prima che giovedì 19 Luglio il Consiglio Federale stabilisca gli organici definitivi dei gironi di C1 e C2, escludendo drasticamente dai campionati chi non si è messo in regola e ripescando, al loro posto, alcune società, in base alla graduatoria che vede, in ordine di preferenza, Teramo, Reggiana, Spal, Benevento e Giulianova per le società che aspirano alla C1 e, sempre in ordine di preferenza, Casale, Sibilla Cuma, Nocerina, Siracusa e Rieti per quelle che ambiscono alla C2. Danilo Tedeschini
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