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Entro la fine di questa settimana si saprà qualcosa in più sulle decisioni del PRESIDENTE ,comunque non molla il suo dubbio è se fare una squadra che dia qualche soddisfazione (non è nel suo dna)o se fare anche per il prossimo campionato uno squadrone.Intanto ci sono notizie vere di calciomercato il Gallo è su Di Girolamo difensore classe 84 dell'Aversa Normanna e del difensore esterno sinistro della Cavese Nocerino,ma la notizia sensazionale è quella del nuovo DS persona molto vicina a Corvino e già responsabile di un grossissimo settore giovanile ,Gino Dimitri questa è la vera bomba,dunque è sempre squadra a vincere.
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CATALDI
l E' ancora tutto fermo nel Gallipoli. Il presidente del sodalizio jonico Vincenzo Barba in questi giorni è completamente assorbito dagli impegni istituzionali, sia in sede parlamentare, che comunali dove è in corso la formazione della Giunta presieduta dal neosindaco Giuseppe Venneri. Nessuno apre bocca e il futuro della squadra di calcio si presenta incerto e denso di nubi. Il patron giallorosso non si è ancora riunito con i suoi più stretti collaboratori per incominciare a programmare la prossima stagione e anzi da più parti si ventila l’ipotesi che voglia passare la mano alla guida della società. I problemi però sul tappeto sono tanti ed alcuni di importanza vitale. Prima di tutto c'è il direttore sportivo Danilo Pagni che è in scadenza di contratto e fino a questo momento nulla si sa del futuro del dirigente di Castrovillari anche se sembra quasi certo che l’avventura sullo Jonio si possa dire già conclusa. Anche per quanto riguarda l’allenatore, è scontata la fine del rapporto con Vincenzo Patania che non è riuscito a raggiungere i play off e tutte le voci che circolano sui possibili sostituti non trovano conferme. Il nome che circola più insistentemente, anticipato anche dalla Gazzetta, e quello di Checco Moriero. Se dovesse arrivare il tecnico leccese certamente il Gallipoli punterebbe sui giovani e su una squadra da calcio- spettacolo. Per quanto riguarda il capitolo giocatori sono 13 quelli ancora sotto contratto. Tutti gli altri invece sono ritornati alla società di appartenenza oppure sono in scadenza di contratto ma anche in questo caso è scontata la fine del rapporto con la società giallorossa. Anche per quelli sotto contratto non è sicura la loro permanenza in riva allo Jonio anzi Fonti vicine al patron giallorosso, fanno sapere che molti di questi potrebbe rescindere il contratto il 30 giugno. Infine, l’argomento più spinoso è la quasi certezza che l’anno prossimo lo stadio comunale “Antonio Bianco” non sarà dichiarato agibile per disputare le gare interne. Gli ultimi due anni si è potuto giocare sul sintetico del comunale cittadino solo in virtù di alcune deroghe che però quest’anno non dovrebbero essere più concesse. Insomma, gli ambienti sportivi cittadini sono in attesa di conoscere le reali intenzioni del presidente barba che finora tace. |
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l GALLIPOLI. Vengono finalmente segnali
positivi dal presidente del Gallipoli Vincenzo Barba. Il patron ha voluto rassicurare l’ambiente sportivo che oramai presagiva un futuro senza calcio dopo avere sperato in un salto in serie B. «Devono stare tutti tranquilli - ha detto il presidente - perché Gallipoli non rimarrà senza calcio. Senza ombra di dubbio verrà costruita una squadra all’al - tezza della città anche se i programmi verranno stabiliti e decisi nei prossimi gior ni». Anche per quanto riguarda i giocatori ancora sotto contratto, Barba ha avuto parole tranquillizzanti: «Non devono avere alcuna paura, la squadra si farà anche se ogni decisione per quanto riguarda la rosa che andremo a costruire di comune accordo con chi sarà il nuovo allenatore verrà presa in base ai programmi che verranno stilati successiva m e n t e » . Insomma, l’imprenditore gallipolino se da una parte non fa proclami per una stagione di vertice, dall’altro tranquillizza i tifosi giallorossi garantendo la partecipazione al campionato di C1. |
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Serie C1/B - Gallipoli : Barba "Largo ai Giovani"
-------------------------------------------------------------------------------- Per il Gallipoli si prospetta una stagione di transizione. Sembra, infatti, che i grandi sogni di salto nel campionato di serie B coltivati nella stagione appena terminata siano stati messi nel cassetto.Almeno per il momento. Il presidente del sodalizio jonico, Barba, ha dichiarato che procederà ad iscrivere regolarmente la squadra nel campionato di C1 ma che i programmi verrano stilati solo in un secondo momento e ha anche dichiarato che quasi sicuramente verrà allestita una squadra composta da alcuni giovani promettenti provenienti dalla formazione Berretti e da giocatori di categoria di origini leccesi. La delusione per come è andato a finire il campionato appena concluso è ancora tanto forte nel patron giallorosso che aveva puntato tanto a vincere il girone e ad approdare alla serie B. Nei prossimi giorni rientrerà in sede il direttore sportivo Danilo Pagni che è in scadenza di contratto e che quindi vuole conoscere il suo futuro anche se sembra ormai quasi scontato che il rapporto con la società giallorossa sia al termine. Al suo posto potrebbe arrivare Romualdo Corvino, figlio del più famoso Pantaleo, direttore sportivo della Fiorentina. Per quanto riguarda l’allenatore, invece, nulla da fare per mister Patania che non ha soddisfatto le attese quando subentrò al dimissionario Bonetti. Sulla panchina giallorossa potrebbe accomodarsi un allenatore leccese e in questo caso salgono le quotazioni di Checco Moriero che a Lanciano ha dimostrato di essere un tecnico preparato e che sa lavorare con i giovani. Proprio quello che vuole Barba. Intanto sono ben 13 i giocatori sotto contratto con il Gallipoli ma sembra presumibile che molti di questi dovranno lasciare il Salento. Se il programma dovesse essere quello di un campionato di centroclassifica è difficile poter credere che giocatori come Di Gennaro, Rossi, Antonioli, Molinari, Ginestra e altri possano rimanere a Gallipoli. Infatti, non mancano le richieste per questi calciatori che hanno una grande esperienza anche in serie B. Infine, rimane sempre attuale il problema stadio. Dopo due anni giocati sul sintentico del comunale «Antonio Bianco», sembra difficile che anche il terzo si possa disputare in virtù delle deroghe rilasciate dagli enti preposti. In questo caso, le gare interne si dovranno giocare al comunale di «Via del mare» di Lecce con grande danno economico sia per la società che con grande disagio per i tifosi giallorossi che dovrebbero percorrere quasi cento chilometri. La mancanza di una struttura adeguata potrebbe essere uno dei motivi della stesura di un programma poco ambizioso. Però Barba è uno che ha abituato i suoi tifosi a delle decisioni improvvise e negli ambienti sportivi cittadini la speranza è che alla fine anche quest’anno venga costruita una squadra competitiva. fonte LaGazzettadelMezzogiorno.it |
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scusatemi ma non capisco cosa vuole dire Barba con la frase :" una squadra all'altezza della città" ...illuminatemi....ci sono fior di piazze che sono state in A per anni e navigano nei bassi fondi della classifca da anni...non penso sia un insulto per una piazza piccol come gallipoli se venisse costruita una squadra per salvarsi....boh...
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-CALCIO + CALCI...INDIANS GELA '91 |
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GALLIPOLI. Una manifestazione pubblica per
incontrare tifosi ed imprenditori. Sarebbe il primo passo che Barba vorrebbe fare, forse anche in settimana. «Non sappiamo ancora nulla - dice il team manager del Gallipoli, Vito Faggianelli - e siamo in attesa che il nostro presidente sciolga la riserva e faccia conoscere le sue volontà. Fino a questo momento non c'è nessuna novità. Il futuro del calcio a Gallipoli dipende solo dal presidente, grazie a lui e al suo attaccamento ai colori giallorossi la squadra è riuscita ad imporsi sulle cronache sportive nazionali. Prima del suo arrivo alla guida della società si giocava sui campi provinciali e regionali». Ieri si è rivisto in città l’ex capitano To n i n o Minadeo che ha avuto un incontro con il presidente. Il difensore campano è ancora sotto contratto con la società gallipolina ed ha concluso nel migliore dei modi la sua avventura con la Juve Stabia, riuscendo a conquistare la salvezza quando nessuno ci credeva più di tanto. Infine, radio mercato dà per certo l’interes - samento da parte del Novara (C1) nei confronti del direttore sportivo Danilo Pagni che dovrebbe rientrare in città in questi giorni per incontrarsi con il presidente. |
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Serie C1/B - Gallipoli : Barba pubblica manifesto
-------------------------------------------------------------------------------- Se, invece, sarò lasciato ancora solo, non supportato, nell’indifferenza generale, il 30 giugno 2008, dopo aver saldato tutti i conti, dopo aver pagato tutto a tutti, rassegnerò le mie irrevocabili dimissioni da presidente e amministratore unico del GALLIPOLIcalcio. Carissimi Gallipolini, il GALLIPOLIcalcio è una grande ricchezza non soltanto per gli sportivi e per i tifosi, ma per l’intera città e per tutta la collettività salentina. Almeno così lo valuta il sottoscritto, che non ha mai mancato di profondere energie e risorse per trasformare un sogno collettivo in realtà. In questi anni di trionfi (tanti) e di delusioni (poche, pochissime direi…), la nostra squadra ha portato in Italia l’immagine, le bellezze, la storia e le tradizioni non soltanto della Città Bella ma di un intero territorio, del Salento tutto. Quando ho rilevato questa società, avevo in mente progetti ambiziosi che non riguardavano soltanto il mondo del calcio e dello sport. Il GALLIPOLIcalcio è stato ed è, tuttora, un progetto sociale. In questi anni, i colori giallorossi del “Magico Gallo” ci hanno regalato successi, divertimento, distensione, vittorie, onori e prestigio. Siamo passati dalle trasferte nei piccoli campi di periferia ai campi di Perugia, Salerno, Lucca, Taranto, Pescara, Ancona, Sambenedetto, spesso imponendo il nostro gioco. Abbiamo vinto campionati e coppe; abbiamo conseguito quattro promozioni consecutive, passando dall’anonimato agli onori della cronaca. Sulla nostra società si sono accesi i riflettori del calcio nazionale e degli addetti ai lavori. Se mi volto indietro, pensando alle tante soddisfazioni che ci ha regalato il nostro Gallipoli, il mio viso si illumina al pensiero di tanti campioni che abbiamo incontrato sulla nostra strada. Vado indietro con la memoria e penso al bomber Gigi Di Pasquale; ai fenomeni dai piedi buoni, Leone e Ciccarese; al genio di Riccardo; a “Re Leone” Innocenti; al “Nacho” Castillo; agli infaticabili argentini, Raimondi e Capece; a Pagana, il “Maradona dell’Etna”; al “capitano di sempre” Minadeo. E poi a chi ci avrebbe dovuto prendere per mano e accompagnare in serie B: Di Gennaro, Ginestra, Monticciolo, Russo, Vastola, Correa... e chissà quanti ne sto dimenticando. Volevamo la serie B a tutti i costi. E credo che avevamo le carte in regola per centrarla. Poi… Poi è andata come non avrei mai pensato che potesse andare. In questi anni ho profuso energia e sforzi sovrumani per raggiungere quel traguardo; ho combattuto come un leone per consegnare alla città questo premio, questo riconoscimento, questa meta che meritano tutti i cittadini. Tutti, indistintamente. Tutti, presi uno ad uno. Tutti! Per l’affetto ed il calore con cui ci hanno sostenuto all’Antonio Bianco; per l’affetto ed il calore con cui ci sono stati accanto e ci hanno incitati in memorabili trasferte; per l’affetto ed il calore con cui ci hanno accolto al ritorno dai nostri trionfi. Come si può dimenticare Corso Roma vestito a festa di giallorosso al nostro ritorno da Sanremo, mentre alzavamo la prestigiosa Coppa Italia? Volevamo la serie B a tutti i costi, ma non ci siamo riusciti. Anzi, non ci sono riuscito! E adesso anche il “Leone” Vincenzo BARBA è stanco. Stanco di lottare contro tutto e contro tutti, in solitudine. Stanco di spiegare che il Gallipoli è un bene di tutti, non una mia disponibilità di cui fare liberamente ciò che desidero. Una squadra di calcio è un bene pubblico, un bene della collettività, non una risorsa privata del patron di turno. Una squadra di calcio degna di questa città e delle sue ambizioni, una squadra che voglia emergere, una squadra che voglia regalare ai suoi tifosi le soddisfazioni che meritano non può vivacchiare nella mediocrità, non può galleggiare in una categoria senza lo stimolo necessario per raggiungere vette più alte. E per far ciò c’è bisogno di investimenti ed impegni importanti che non è più pensabile, né giusto né onesto chiedere soltanto ad una sola persona. Sono continuamente deluso di convocare assemblee che si risolvono soltanto in un nulla di fatto, nell’erroneo convincimento che tanto, alla fine, Vincenzo BARBA i sacrifici continuerà a farli da solo – tanto a lui piace… - mentre tutti gli altri potranno beatamente riprendere a fare orecchio da mercante… L’ho sempre detto: io sarei anche disposto ad investire il doppio ed il triplo degli altri. Ma pretendo che tutta “la-Gallipoli-che-può” si faccia un esame di coscienza e passi dall’assenza alla presenza, dalle parole ai fatti. Adesso basta! Adesso è giunto veramente il momento di dare vita non soltanto ad una squadra in campo, ma anche e soprattutto ad una squadra fuori dal campo, una squadra fatta di imprenditori, professionisti e uomini di buona volontà che possano e vogliano investire proprie risorse per garantire al “Magico Gallo” ed ai suoi tifosi un futuro importante, degno del suo recente passato. Chi vuole il bene di Gallipoli e del “GALLIPOLIcalcio” deve farsi avanti!!! Se accanto a me raccoglierò la collaborazione che mi auspico, proseguiremo con un piano strategico anche più ambizioso di quello degli anni passati, per dare alla città tutti i traguardi possibili e immaginabili. Se, invece, sarò lasciato ancora solo, non supportato, nell’indifferenza generale, il 30 giugno 2008, dopo aver saldato tutti i conti, dopo aver pagato tutto a tutti, rassegnerò le mie irrevocabili dimissioni da presidente e amministratore unico del GALLIPOLIcalcio. Augurandomi, come sono certo, che altri più bravi, più capaci e più meritevoli di me sapranno scendere in campo e raggiungere gli obiettivi che io, da solo, non sono stato in grado di raggiungere. Con affetto, unitamente ad un forte abbraccio 30/05/2008 |
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