Galeraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa marciscici figlio di puttana
Vecchia Lucchese: svolta nell'inchiesta
Fuzzy arrestato per bancarotta
Clamoroso esito dell’inchiesta del sostituto procuratore Piero Capizzoto, affidata alla Guardia di finanza di Lucca, sul crac della vecchia società «Lucchese Libertas 1905», fallita nel novembre 2008.
Lucca, 10 marzo 2010 - Ieri pomeriggio l’ex presidente rossonero Fuzzy è stato infatti arrestato nella sua abitazione ligure e subito condotto nel carcere genovese di «Marassi», in esecuzione di un ordine di custodia cautelare firmato dal gip di Lucca Alessandro Dal Torrione per il reato di bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione.
Tutto ruota intorno al crac della Lucchese il cui passivo superava i 4 milioni di euro.
Una voragine senza fondo che aveva trascinato nel baratro anche i colori rossoneri, precipitati dalla serie C1 nei dilettanti nell’estate 2008.
(Fonte: La nazione)
Ultima modifica di generale lee; 11-03-2010 alle 15: 32 Motivo: aggiustata la fonte......Carruè,sei un genio!
Se la cava con quattro punti di sutura al sopracciglio sinistro Mauro Camoranesi, uscito dopo uno scontro con un avversario.
Galeraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa marciscici figlio di puttana
che gioia la sangiulianese!
azz, pensavo avessero arrestato fuzzer![]()
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Don't stay at home, feel the atmosphere of the stadium
Assegnato agli arresti domiciliari, Fouzi Hadj ha rifiutato per tutta la giornata di aprire agli agenti. A quel punto il Gip Dal Torrione ha firmato un ordine di custodia cautelare in carcere ipotizzando il pericolo di fuga
11/03/2010 12:12
Fuozi Hadj si è fatto male con le sue mani. Gli agenti della compagnia della Guardia di finanza di Lucca si erano presentati ieri mattina al cancello della sua villa per notificargli la misura restrittiva degli arresti domiciliari emessa dal giudice delle indagini preliminari Alessandro Dal Torrione su richiesta del Pm Paolo Capizzoto. In sostanza Hadj sarebbe rimasto nella sua reggia sul mare. La sua proverbiale ignoranza delle cose giuridiche oltre alla più volte mostrata superficialità, lo ha, tuttavia consigliato di restare barricato in casa per tutto il giorno inventandosi una scusa dietro l'altra. A quel punto, visto il possibile rischio di fuga e il concreto intendimento di sottrarsi alla cattura, è scattato l'ordine di custodia cautelare in carcere per cui, dopo l'ennesimo colloquio con l'avvocato Florenzo Storelli, pescato all'ultimo momento, il cancello della villa si è aperto.
Gazzetta Lucchese
Fouzi Hadj arrestato a Pieve Ligure nella sua villa nascosto nel locale caldaia della piscina: si è spacciato come tecnico addetto alla riparazione dell'impianto
11/03/2010 12:02
L'ex presidente della Lucchese Fouzi Hadj è stato arrestato intorno alle 19.30 di ieri dagli uomini della Guardia di Finanza presso la sua abitazione di Pieve Ligure. Hadj non ha risposto inizialmente alle richieste di aprire il cancello della villa adducendo di trovarsi all'estero, poi, alla fine e dopo un'estenuante trattativa andata avanti ore, l'ingresso è stato aperto, probabilmente dalla moglie Alicia Pilitenko. Con la coppia, nella villa, anche i due figli. L'ex presidente rossonero è stato trovato nascosto nel locale caldaia attiguo alla piscina con la barba incolta e di parecchi giorni, travestito da tecnico addetto alla manutenzione dell'impianto. Alle domande degli agenti, ha risposto spiegando di trovarsi lì per aggiustare la caldaia.
Gazzetta Lucchese
Fouzi Hadj arrestato a Pieve Ligure nella sua villa nascosto nel locale caldaia della piscina: si è spacciato come tecnico addetto alla riparazione dell'impianto
11/03/2010 12:02
L'ex presidente della Lucchese Fouzi Hadj è stato arrestato intorno alle 19.30 di ieri dagli uomini della Guardia di Finanza presso la sua abitazione di Pieve Ligure. Hadj non ha risposto inizialmente alle richieste di aprire il cancello della villa adducendo di trovarsi all'estero, poi, alla fine e dopo un'estenuante trattativa andata avanti ore, l'ingresso è stato aperto, probabilmente dalla moglie Alicia Pilitenko. Con la coppia, nella villa, anche i due figli. L'ex presidente rossonero è stato trovato nascosto nel locale caldaia attiguo alla piscina con la barba incolta e di parecchi giorni, travestito da tecnico addetto alla manutenzione dell'impianto. Alle domande degli agenti, ha risposto spiegando di trovarsi lì per aggiustare la caldaia.
Gazzetta Lucchese
Neanche Saddam s'è coperto di ridicolo a tal punto!
da Gazzettalucchese.it
La caduta degli dei: ecco le accuse a Hadj e ai suoi collaboratori e il contenuto, pressoché integrale, della conferenza stampa tenuta dalla Guardia di Finanza sul fallimento della Lucchese Libertas 1905
11/03/2010 15:32
Pescato come Mussolini in fuga coi tedeschi lungo le strade della Valtellina. Travestito il duce da soldato della Wermacht, mascherato Fouzi Hadj, ex presidente della Lucchese Libertas 1905, da tecnico riparatore della caldaia della propria piscina all'interno della villa sul mare a Pieve Ligure. Unica differenza e non da poco, la destinazione: per Mussolini Giulino di Mezzegra e la fucilazione, per Fouzi Hadj prima gli arresti domiciliari, poi, visto il suo barricarsi in casa, il carcere di Marassi a Genova. Davanti agli agenti delle Fiamme Gialle che lo avevano scovato, ha farfugliato qualche frase cercando di accreditare la tesi dell'operaio al lavoro, barba lunghissima e bianca, ma nessuno gli ha creduto. Così, accompagnato da un ordine di custodia cautelare in carcere, è stato prelevato e trasferito in prigione. Le accuse sono di bancarotta fraudolenta, documentale e preferenziale oltre a una serie di reati minori comunque attinenti la legislazione fallimentare. Secondo gli investigatori, egli sapeva non solo delle condizioni gravissime in cui si trovava il paziente Lucchese, ma ha fatto di tutto per aggravarne lo stato di salute e nulla per salvarla.
Un epilogo annunciato da tempo e che ieri mattina ha trovato conferma nella onferenza stampa indetta dal comando provinciale della Guardia di Finanza. Fouzi Hadj era stato colpito da un provvedimento restrittivo della libertà personale e assegnato agli arresti domiciliari. Barricandosi in casa per dodici ore, però, ha compromesso la misura soft facendo sì che il Gip Dal Torrione ne emettesse una più drastica, ossia un ordine di custodia cautelare in carcere con tanto di prelevamento coatto. Altre sette persone, l'ex direttore generale e amministratore unico Massimo Kutufà, gli ex consiglieri di amminitrazione Silvio Giusti e Giovanni Torre, la moglie del presidente Alicia Pilitenko e i tre componenti il collegio sindacale Andrea Papini, Gianluca Musetti e Giuseppe Altadonna, sono stati indagati per concorso nei reati ascritti a ouzi Hadj oltreché per false comunicazioni sociali. Si è conclusa, così, la fase delle indagini preliminari alla quale seguiranno, ora, le eventuali richieste di rinvio a giudizio del sostituto procuratore della Repubblica titolare dell'inchiesta Paolo Capizzoto.
"Abbiamo intrapreso un'attività di polizia giudiziaria - ha esordito uno degli investigatori ieri nel corso della conferenza stampa - sfruttando le nostre facoltà e le nostre esperienze tributarie e rilevando, quindi, alcune incongruenze nel bilancio 2008 che prendeva in considerazione il periodo luglio 2006-giugno 2007. Discordanza, in particolare, sulla perdita poiché si erano succeduti due collegi sindacali diversi che ponevano in evidenza una perdita d'esercizio differente di circa 2 milioni di euro. Ovviamente tutto ciò comportava inadempienze da parte del cda legate a una ricostiutuzione del capitale sociale e ad altre incombenze. Questo l'incipit dell'indagine. Da qui la cosapevolezza che, dovendo ricostituire il capitale sociale, si doveva provvedere a dei versamenti di denaro che non sono stati fatti".
"Barricandosi in casa dopo l'emissione di un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari - ha continuato l'ufficiale - è stato un boomerang che lo ha condotto in carcere. Infatti il signor Hadj ha cercato di sottrarsi al contatto per la notifica del provvedimenti, restando chiuso in casa dalle 7. Gli investigatori hanno ritrnuto potesse esserci un tentativo di fuga cosicché il Gip Dal Torrione ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere. I reati contestati sono di tipo fallimentare e societario e contenuti nella legge del 1942 che disciplina i reati fallimentari, bancarotta fraudolenta, documentale e per distrazione aggravata dalla consapevolezza del disagio finanziario della società e per averla trascinataalla deriva senza fare qualcosa per salvarla. Sono state rilevate irregolarità contabili praticate per nascondere stuazioni e evitare il fallimento. Le notifiche sono state consegnate a Pisa, Lucca, Carrara, Viareggio e Genova. Coinvolti i sindaci e i componenti del cda dell'ultimo anno di vita della società. Cosa importante è stato il riconoscimento delle responsabilità penali anche per la Lucchese in quanto provvista di personalità giuridica per il reato di false comunicazioni sociali". Gli investigatori hanno messo in evidenza anche le irregolarità nella ricostruzione del capitale sociale e nella distrazione ed utilizzo per uso personale di denaro societario. Anche la moglie è stata utilizzata per distrarre del denaro. "Abbiamo affrontato la ricostruzione del capitale sociale e la distrazione del denaro con certosina pazienza - va avanti la Finanza - Era necessario ricapitalizzare per poter dimostrare di poter finanziare la perdita e portare avanti la società. La copertura era già stata sotoscritta, ma l'apporto di capitale non era mai stato conferito dal socio di maggioranza Brisk's Business e così nel tempo la situazione si è aggravata. Fouzi Hadi ha cercato di poter ricostituire il capitale attraverso un assegno bancario di 500 mila euro scoperto e poi distrutto da Hadj, passato in contabilità ma mai monetizzato. I soldi non sono mai stati conferiti per coprire le perdite. Inoltre, analizzando i documenti societari, abbiamo trovato collegamenti con la Svizzera per un bonifico di 500 mila euro a garanzia. Ebbene, abbiamo verificato che si trattava di un falso. 155 mila euro sono stati prelevati dalle casse societarie per ripianare debigi bancari personali e per la ristrutturazione di un'attività commerciale riconducibile a Genova, a Quinto, il famoso bar del presidente".
E' stata anche rilevata la distrazione di 230 mila euro con prelevamenti di cassa generici. In più la distrazione e appropriazione di 300 mila euro derivanti dalla cessione del calciatore Di Gennaro al Gallipoli mai entrati nelle casse societarie né dichiarati in contabilità. Né Di Gennaro né il Gallipoli sapevano alcunché e sono totalmente estranei". L'ultimo aspetto, oltre alla bancarotta fraudolenta e documentale, è che esiste anche quella di tipo preferenziale perché sono stati effettuati pagamenti a fornitori o dipendenti arrecando danno alla restante massa creditizia successiva al fallimento. "Avremmo dovuto eseguire gli arresti domiciliari - hanno concluso gli investigatori - una misura restrittiva con un impatto minore, ma i militari che erano presso l'abitazione hanno continuato a non avere una risposta". Il colonnello Di Terlizzi ha contattato Fouzi Hadj sul cellulare, lui gli ha risposto dicendo che era stanco, che era a letto e che si trovava all'estero. La sua resistenza ha comportato una trattativa di un paio d'ore. Facendo nascere il sospetto che volesse tentare la fuga ha aggravato la sua posizione. Forse Hadj è stato, probabilmente, consigliato male o troppo tardi, c'è stato un colloquio animato con il comandante della Guardia di Finanza, ma solo in serata la situazione si è sbloccata.
Aldo Grandi
che gioia la sangiulianese!
Il tecnico delle caldaie! ora sarà in carcere a cercar di corrompere qualche guardia spaciandosi per il direttore del penitenziario , speriamo che l' abbiano messo assieme a qualche negro gay assettato di sesso![]()
che gioia la sangiulianese!
Uccidi nemico con suo veleno
fouzicaldaia.jpg
Chi è lei?
Sono il Caldaista
E dove sono gli attrezzi da lavoro?
L' accomodo con le mani!
che gioia la sangiulianese!
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