Lo aveva detto, e lo ha fatto. Ha confermato, ancora una volta, di essere un uomo coerente con le sue idee e convinto di quello che fà. Angelo Tuccio, presidente del Gela, è fatto così. Difende a spada tratta le sue scelte. «Alla guida del mio Gela - aveva preannunciato - vorrei un allenatore giovane, emergente, affamato e voglioso di far bene. Uno che ami il calcio offensivo e, magari, che sia siciliano». Identikit perfetto e tagliato su misura addosso a Pino Irrera. Ossia al nuovo allenatore del Gela. Da ieri pomeriggio è lui il padrone della panchina biancazzurra. Pino Irrera, siciliano "doc" (è nato a Messina), è un giovane allenatore emergente e ha fame di arrivare lontano. Ed ama, in maniera viscerale, il calcio aggressivo, offensivo, votato all'attacco. Oltretutto, con il fior di maestri che ha avuto non potrebbe essere altrimenti. Quando faceva il calciatore, soprattutto con la maglia del mitico Licata, fù allenato da gente come Zdenek Zeman, ma anche da Aldo Cerantola e da Giuseppe Papadopulo. Per non dire di Walter Nicoletti che lo allenò quando passò al Giarre. Insomma, tutti docenti della zona pura. Tutti allenatore che, prima di ogni cosa, curavano la fase offensiva. Allenatori ai quali il risultato interessava, eccome. Ma che assieme al risultato ricercavano sempre il bel gioco e lo spettacolo. Agli amici fidati, qualche giorno fà, il presidente Tuccio ha confidato: «E' stata davvero una bella stagione quella appena conclusa per il mio Gela. La conquista dei play-off sono stati la ciliegina sulla torta. Ma mi rimane un cruccio in questa mia prima esperienza da presidente. I gol segnati: una stitichezza unica. Per veder segnare un gol dovevamo soffrire in maniera incredibile». Frase "rubata" ad una discussione fra amici, ma che giustifica anche la scelta di assumere un allenatore con idee tattiche spregiudicate. E Pino Irrera incarna anche questo tipo di desiderio del presidente Tuccio. Che nelle ore precedenti alla scelta presa avrà avuto il suo bel rompicapo da risolvere. Domenicali o Irrera? L'interrogativo gli ha certamente arrovellato il cervello. Ma alla fine è andato per la sua strada. «Vada per Irrera - si sarà detto - e non se ne parli più!». L'ex allenatore della Primavera del Catania sarà presentato ufficialmente lunedì mattina, nel corso di una conferenza-stampa. «Ringrazio il presidente Tuccio per avermi dato questa opportunità - ha dichiarato il neo allenatore del Gela - sarà la mia prima esperienza alla guida di una squadra professionistica, ma debbo ammettere che nelle ultime ore avevo ricevuto almeno altre due offerte da società di C2. Ma ho scelto senza indugi Gela perchè mi ha convinto il progetto che mi ha prospettato il presidente Tuccio. Un uomo straordinario del quale, peraltro, mi aveva parlato assai bene lo stesso Stefano Sanderra, che mi ha detto di Tuccio come di una mosca bianca nell'attuale panorama del calcio».
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-CALCIO + CALCI...INDIANS GELA '91
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