igea virtus
Dopo oltre dieci anni di gestione Immacolato Bonina lascia la società: "Verserò 900.000 euro entro fine mese per garantire la partecipazione al prossimo torneo di C2 e per saldare gli stipendi arretrati". La squadra verrà commissariata. Imminente l'acquisto di un titolo di serie B1 nella pallacanestro.
Dopo il FC Messina tocca all'Igea Virtus. Si tinge di nero anche il futuro della seconda espressione calcistica della Provincia dopo la conferenza stampa che il presidente Immacolato Bonina ha tenuto nel pomeriggio. Il massimo dirigente della società giallorossa, alla guida del sodalizio barcellonese da ormai undici stagioni, ha infatti annunciato l'addio al calcio, smentendo comunque ogni legame con il destino del FC Messina: "Sulla mia scelta non hanno influito i recenti annunci del Gruppo Franza" ha specificato. "Garantirò l'iscrizione al prossimo campionato di C2 versando 900.000 euro. Quota necessaria per formalizzare la partecipazione al torneo e per saldare gli stipendi arretrati, ma non sono più disposto a proseguire perché a Barcellona manca l'interesse nei confronti di questa realtà".
Bonina ha rimarcato come quest'anno la squadra sia stata letteralmente abbandonata dal pubblico: "Abbiamo avuto una media di appena 200 spettatori ed in particolare un minimo di 90 paganti. Numeri che testimoniano la totale disaffezione della piazza e la conseguente mancanza di motivazioni da parte del sottoscritto".
L'Igea Virtus verrà "commissariata" e l'amministratore delegato Tommaso Donato gestirà l'ordinaria amministrazione. "Senza un intervento esterno, indispensabile per garantire i necessari capitali, la società sarà costretta a schierare la formazione Beretti e gli altri elementi del settore giovanile. In queste condizioni sarà destinata ad una retrocessione sicura" ha evidenziato ancora Bonina.
Il massimo dirigente barcellonese ritiene che il suo impegno nella pallacanestro non ha influito sulla sua decisione: "Continuerò ad investire nel basket perché mi garantisce ben altro ritorno di immagine e di seguito. L'addio al calcio sarebbe arrivato comunque per via del disinteresse mostrato dalla piazza". Dopo la mancata promozione sul campo, con la finale persa per 3-1 contro la Fortitudo Agrigento, sarebbe imminente l'acquisto di un titolo di serie B1, che garantirebbe quindi a Barcellona un doppio salto e che renderebbe quella del Longano la seconda realtà della Provincia dopo la Pierrel Capo d'Orlando. Non è chiaro se Bonina abbia intavolato trattative soltanto con la dirigenza della Confcommercio Patti o anche con altri sodalizi militanti nella terza serie nazionale.
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