L'Acireale riparte da Marino. "Ritroveremo l'entusiasmo"
L’Acireale calcio ha affidato al nuovo direttore generale Mario Marino il futuro del glorioso sodalizio. Un ritorno in grande spolvero nonchè intriso di tante speranze dell’intera tifoseria granata, consapevole delle enormi risorse di Marino, ottimo conoscitore del mondo calcistico ed elemento notevolmente carismatico in grado di polarizzare su se stesso le pressioni di un’intera città sportiva e i momenti positivi o negativi che si avvicenderanno durante la stagione.
Marino, perché la scelta di ritornare ad Acireale?
«Ho scelto l’Acireale senza badare alla categoria.
Speravo sempre di ritornarvi. Le tre stagioni passate da direttore di questo sodalizio sono state emozionanti. Non posso dimenticare Brindisi,
Catanzaro e tutte le trasferte di C1, spesso vittoriose e con meravigliosi
tifosi al seguito. Non posso quindi che ricordare gli spettacoli offerti dalla tifoseria sia al Tupparello che in ogni angolo d’Italia».
Quali saranno le sue prime direttive?
«Intanto spero di contribuire a far ritornare la compattezza e l’entusiasmo di un tempo. So che ci vuole tanto lavoro ed attenta partecipazione.
Per adesso niente discorsi su acquisti e cessioni. Prima va riorganizzata la società, quindi va riassestata la sede del Tupparello. Il modello della società che intendo deve essere fondato su "un’unica voce", un solo obiettivo e un deciso futuro. Spero già per questa settimana di poter ufficializzare il nuovo organigramma societario. Ci saranno senz’altro novità, sto lavorando in maniera intensa per far si che la nostra stagione inizi al più presto su basi solide. Solo dopo verranno ufficializzate operazioni di natura tecnica. Tuttavia rassicuro i tifosi che, anche su tali aspetti, in silenzio, sto lavorando bene».
Per quanto concerne il nuovo tecnico?
«Siamo a buon punto sulla scelta del nuovo allenatore. Chiaramente
non posso dirvi ancora nulla ma, come già da voi indicato, la scelta ricadrà su quattro nomi: Carlo Breve, Rocco Ferrara, Piero Infantino e Gaetano Mirto».
Cosa ci dice sull’eventuale domanda di ripescaggio?
«Abbiamo rinunciato alla domanda di ripescaggio in D. Non vogliamo
illudere nessuno. Avremmo sprecato solo tempo ed atteso inutilmente
senza costruire dei riferimenti chiari, vivendo nell’incertezza della collocazione. Un’attesa che poteva condizionare il resto della stagione».
Che messaggio lancia alla calorosa tifoseria granata?
«Chiedo la più attenta partecipazione con il calore e la passione che
da sempre scorre nel loro sangue. Tuttavia vanno evitate pressioni, premure, esternazioni ed inutili esasperazioni».
Che campionato si aspetta?
«Quest’anno si prevede un Girone
B molto attrezzato e formato da società gloriose con molte ambizioni
quali Camaro-Messina, Noto, Ragusa, Vittoria, Paternò, Biancavilla, Trecastagni e Misterbianco. Si tratta tuttavia di un torneo che non appartiene alle potenzialità ed alla storia dell’Acireale calcio»
fonte: lasicilia



LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi Citando




Segnalibri