io non sono un ultas quindi continuo a pensare che chi va in trasferta per non fare danni non se li dovrebbe fare tutti sti problemi su sta tessera....
D. Cosa ci può dire dei club?
R. I club, sulla vicenda della Carta del Tifoso, hanno raggiunto dei paradossi a dir poco comici. Ho sentito società affermare che vogliono la carta per fidelizzare i loro tifosi. Ma sono matti? I tifosi sono già fidelizzati al loro club! In ogni partita che seguono lo dimostrano! Nemmeno esisterebbero le società se non ci fosse alla base di tutto questa fidelizzazione spontanea dei tifosi ai club per i quali tengono. Ma in quale mondo vivono i dirigenti che fanno queste comiche dichiarazioni?
D. In effetti è un po’ paradossale questa cosa…
R. Sa quale è la realtà? Questi dirigenti di club nemmeno conoscono i loro tifosi. Se ne servono e basta. Non sanno nulla dei bisogni, dei desideri dei tifosi. Ho conosciuto un tifoso milanista di una provincia remota dell’Italia, ormai anziano, che non aveva mai visto una partita a San Siro. Sarebbe stato il suo sogno aver potuto vedere, almeno una volta nella vita, la sua squadra del cuore giocare nel suo palcoscenico. Quasi gli venivano le lacrime agl’occhi mentre me lo raccontava. Non pensa che sarebbe stato bello se per una volta la società Milan si fosse interessata di lui? Se per una volta avesse speso pochi soldi per portarlo a vedere il Milan a San Siro? Ma il Milan, come società, nemmeno sa di queste cose. E come il Milan, tutte le società non sanno. Solo i tifosi sono a conoscenza di queste storie, che sono storie di passione e di amore. Due cose che hanno reso forti e leggendari tutti i “brand” delle squadre di calcio. La mia idea di Carta del Tifoso è sempre stata quella di favorire l’incontro tra tifosi e società. Devono essere i tifosi a organizzarsi, attraverso questo mezzo straordinario che può essere la Carta del Tifoso, per farsi conoscere dalle società. Per partecipare attivamente alla vita della loro squadra del cuore anche a centinaia di chilometri di distanza. Altro che biglietto elettronico e convenzioni per farsi scontare qualche articolo di largo consumo. Stiamo parlando d’amore, vogliamo capirlo o no? E poi stiamo parlando anche di etica.
D. Come, scusi? Etica?
R. L’ho detto in più di un’occasione. La mia idea di carta prevede un codice etico da rispettare, un codice etico che aiuterà a preservare i valori di cui è portatore il gioco del calcio. Valori che, tengo a precisarlo, fanno parte di tutti gli sport. La punizione, come abbiamo visto anche in questi giorni in Inghilterra a proposito di nuovi scontri tra tifoserie, non è mai stata prevenzione. E’ una favola. Ha mai visto nei Paesi dove vige la pena di morte scomparire i crimini? E’ una domanda talmente retorica questa, che anche i bambini ne conoscono la risposta.
D. Cosa ha intenzione di fare ora?
R. Intanto continuerò a cercare di unire i tifosi, specie quelli silenziosi. Quelli che non hanno mai fatto parte di gruppi organizzati. Che sono la maggioranza. Molti di questi mi hanno dato atti di stima commoventi in questi giorni. Molti, addirittura, sono pronti a sottoscrivere la mia Carta del Tifoso, fidandosi ad occhi chiusi del progetto che in essa sarà contenuto. E si fidano perché hanno capito che questa Carta è veramente la loro Carta. Poi cercherò di portare avanti la battaglia in tutte le sedi possibili e immaginabili. E molte tifoserie organizzate sono pronte ad affiancarmi.
D. Lei per chi tifa signor Weatherill?
R. Per il Manchester United! Sa che mi diceva sempre il nostro grande allenatore (e maggiore artefice del mito dei red devils) Matt Busby, indicandomi i tifosi in fila per entrare allo stadio? “Ricordati che il mio stipendio lo pagano loro. Avrò sempre cura di avere rispetto per loro”. Questa lezione di Matt Busby non l’ho più dimenticata.
http://www.toronews.net/?action=article&ID=13923
io non sono un ultas quindi continuo a pensare che chi va in trasferta per non fare danni non se li dovrebbe fare tutti sti problemi su sta tessera....
C1........RISIAMO E V1............RIAZZANNIAMO
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Bombe carta contro curva-sud
Calcio, durante Roma-Fiorentina
Un gruppo di tifosi romanisti, entrati allo stato Olimpico come forma di protesta al 30' minuto del primo tempo, ha lanciato una ventina di bombe carta in direzione della curva sud. Nessuno è rimasto ferito ma al lancio e all'esplosione delle bombe carta sono seguiti attimi di tensione. Gli spettatori dei distinti si sono dissociati e hanno cominciato ad urlare insulti nei confronti dei tifosi della curva.
tgcom
Ho voluto postare quest'articolo per farvi capire che poi le varie riunioni che si vanno facendo per l'italia, gli scioperi dei 45 minuti ecc. ecc. sono solo stronzate, mentalita' ultras 0, ed e questo l'andazzo da un paio d'anni a questa parte, i vari gruppi che si sono sciolti non sono certo stati per via dei vari provvedimenti presi dallo stato, ma ben si' dalla mentalita' della nuova generazone cioe' droga, caos e violenza, della maglia e della squadra della citta' chi se ne frega, l'importante e che al sabato e alla domenica diamo sfogo alla nostra repressione interiore, inferiorita' interiore che uno si sente, ed ecco che spunta la tessera, chi vuole entrare ho si fa la tessera o niente nn entra, allora a sto punto gli do ragione chi vuole entrare llo stadio o presenta la tessera al botteghino o niente non si entrasia in casa che fuori, proprio per emarginare questa fascia di cani rognosi sciolti, fanno 30 minuti al di fuori del settore ha farsi di coca e canne a utto andare e poi come entrano cominciano a dar sfogo alle loro repressioni e allora che mi protesti a fare........ colpa di sti cani rognosi sciolti che in italia l'ultras vero deve pagare.......
Fab mi permetto di dissentire da quello che dici.
Ieri gli "ultras" romani hanno dimostrato quello che dici tu, ma le altre tifoserie che hanno scioperato si sono dimostrate coerenti ad un iniziativa decisa da tutti.
Continua a pensare che le vere tifoserie sono in C, qualcuna in B e due o tre in A (vedi bergamaschi), il resto è solo mangiato da interessi politici ed altro.
quoto in pieno ciò che dici...hanno organizzato il raduno chiedendo a tutti di stare fuori 45' per una giornata e poi sapendo che la loro squadra sta giocando bene entrano al 30'!!!
come già ribadito di persona a loro direttamente al raduno,loro con il mondo ultras non c'entrano un cazzo.
sono li solamente per fare business!!!
sono loro che negli ultimi anni anno rovinato il nostro mondo divertendosi ad accoltellare le famiglie!!!
NO ALL'ULTRAS MODERNO
Che vergogna la lega calcio e il giudice sportivo...15mila euro di multa alla Roma per 20 bombe carta....
A Napoli avrebbero chiuso lo stadio per un anno !!
Questo calcio fa sempre piu' s.chifo...
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
che si terrà a Roma sabato 14 Novembre 2009, ore 10:00,a difesa del nostro essere contro la Tessera del Tifoso e l'abbattimento del muro di oppressione verso gli strumenti di Tifo e della passione che da sempre ci ha contraddistinto.
Percorso prestabilito Manifestazione " NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO "
Ritrovo Ore 10:00 P.zza Esquilino
- Partenza da P.zza Esquilino
- Arrivo in P.zza Bocca della Verità
Il percorso assegnatoci possiamo garantire a tutti i partecipanti che toccherà punti nevralgici e di rilevante importanza per la nostra battaglia.
SE ANCHE TU SENTI CHE LA TUA PASSIONE NON PUO’ ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE DA CHI NON HA MAI AVUTO LA MINIMA INTENZIONE DI ASCOLTARCI E ANZI, HA SEMPRE CERCATO DI COLPIRCI COME FOSSIMO LA SOLUZIONE A TUTTI I MALI DEL MONDO, SE ANCHE TU PORTI I TUOI COLORI IN FONDO AL CUORE.
OH PONTINO GUARDA IN SU, IL TUO CIELO E' GIALLOBLU!!
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