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Originariamente inviata da LEO
un commento lasciato sul sito del frosinone calcio:
Padre e figlio stanno per entrare allo stadio, al Matusa, sorridenti, passo svelto; davanti ai tornelli un addetto alla sicurezza dice al bambino che non si può portare la bandiera, è vietato dalle regole. Lo sguardo del bambino sembra spegnersi, ..."papà, ma come, l'ho sempre portata" ...
"Puoi lasciarla qui, la riprendi quando esci, nessuno te la tocca", dice l'addetto. Il padre lo convince, dopo aver passato il tornello prende il figlio per mano, mentre qualche lacrima già scende dal suo viso "Papà, la mia bandiera, la mia bandiera ..." Il papà fà appello a tutto se stesso per non lacrimare, ma il cuore sta piangendo a dirotto, la sua rabbia immensa cede all'amarezza ... Poi si siedono, comincia la partita, il Frosinone vince ...ritornano a casa, il bambino ha ripreso la sua bandiera ed è contento, sorride di nuovo, anche il papà sorride, ma dentro di sè il tormento imperversa ... "papà, ma la possiamo mettere almeno sul balcone?" ..."Sì figliolo, ma questa è PICCOLA, mettiamola vicino al tuo letto, perchè fuori al balcone ne mettiamo un'altra gigante, anzi andiamo subito a comprarla che ci sono ancora le bancarelle"
E' tratto da una vicenda realmente accaduta, anche se in termini un po' diversi ...
NON SI POSSONO ROVINARE I SOGNI DEI NOSTRI FIGLI
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